Notizie
- Dettagli
- Visite: 624
Puliamo il Mondo 2025: Insieme per una spiaggia più pulita e consapevole in chiave didattica.
Legambiente Corato e Legambiente Trani con gli alunni del Tattoli-De Gasperi di Corato.
Venerdì 10 ottobre, le spiagge del litorale nord di Trani sono state teatro di una mattinata all’insegna dell’ecologia, della cittadinanza attiva e della cultura grazie alla partecipazione congiunta di Legambiente circolo Angelo Vassallo di Corato, Legambiente Trani e dell’Istituto Comprensivo Tattoli-De Gasperi di Corato. L’iniziativa si è svolta nell’ambito della storica campagna nazionale “Puliamo il Mondo” promossa da Legambiente.
Un centinaio di alunni con diciassette docenti hanno preso parte alla raccolta dei rifiuti sulla spiaggia, accompagnati da docenti e volontari, vivendo un’esperienza concreta e formativa. Alla pulizia è seguita una visita guidata al Monastero Colonna, preziosa testimonianza storica sul mare, il tutto realizzato con il contributo attivo dei volontari di Legambiente Trani.
A rendere tutto questo possibile è anche la forza della rete: la collaborazione tra circoli di Legambiente, tra territori e realtà locali, è la vera chiave per costruire una visione condivisa del paesaggio, dell’ambiente e della cultura. Una rete che lavora ogni giorno per fare del territorio un luogo unico, dove la bellezza si difende, la memoria si valorizza e la comunità cresce.
Maria Rosaria De Simone, Dirigente scolastica dell’Istituto Tattoli-De Gasperi, ha così commentato:
«Esperienze come questa rappresentano la sintesi perfetta tra didattica e vita reale. I nostri alunni hanno potuto apprendere, osservare e agire per la tutela dell’ambiente, costruendo consapevolezza e senso civico. Ringraziamo Legambiente e il comune di Trani con l’intervento e la partecipazione dei vari circoli per averci coinvolto con grande competenza e passione civica-ambientale».
Giuseppe Faretra, Presidente di Legambiente Circolo A. Vassallo di Corato, ha aggiunto:
«Puliamo il Mondo è molto più di un gesto simbolico: è un’opportunità per educare alla cura, al rispetto e alla bellezza. Insieme a Legambiente Trani e alla scuola, abbiamo dato vita a un momento che unisce conoscenza, azione e relazione. La cittadinanza attiva si costruisce con esempi concreti come questo, e la forza della rete di Legambiente dimostra ogni giorno che solo insieme possiamo generare cambiamento vero. Anche in vista della realizzazione dell’ecomuseo può diventare un percorso proficuo di collaborazione».
Cristina Monterisi, Presidente di Legambiente Trani, ha concluso:” Durante l’attività odierna, gli alunni hanno mostrato grande interesse per la raccolta differenziata dei rifiuti, ponendo numerose domande su dove vengano conferiti i diversi materiali e partecipando con attenzione alla gestione dell’evento. Hanno potuto sperimentare in prima persona cosa significa ambientalismo scientifico, prendendo parte a una sessione di beach litter con classificazione dei rifiuti rinvenuti sulla spiaggia. I materiali maggiormente ritrovati sono risultati essere mozziconi di sigaretta e tappi in plastica, evidenziando una persistente cattiva gestione dei rifiuti da parte dei cittadini e la necessità di continuare a promuovere comportamenti più responsabili e rispettosi dell’ambiente. Si ringrazia la Città di Trani per aver reso possibile la visita al Monastero di Colonna e in anteprima alla mostra "Un mondo che scompare" “
L’iniziativa ha rappresentato un esempio virtuoso di collaborazione tra scuole, associazioni e territorio, confermando il ruolo fondamentale della formazione ambientale nella crescita delle nuove generazioni. Legambiente Corato e Trani ringraziano calorosamente gli insegnanti, la dirigenza e gli studenti per la partecipazione entusiasta e consapevole.
- Dettagli
- Visite: 979
La Piazza siamo noi!
APPELLO PER UNA GRANDE PARTECIPAZIONE POPOLARE ALLA MANIFESTAZIONE CITTADINA DEL 20 MARZO
I gravissimi fatti avvenuti in Piazza Di Vagno sono un segnale d'allarme. Per questo motivo, come cittadini non possiamo stare a guardare e dobbiamo esprimere la nostra vicinanza e solidarietà ai ragazzi feriti, siamo vicini agli esercenti presenti nella piazza stessa e contestualmente è giunto il momento di far sentire la forza della democrazia nelle sue forze istituzionali, nelle sue articolazioni e nelle sue forme di partecipazione a vario livello.
Viviamo tempi incerti, i cittadini hanno bisogno di certezze e la vicinanza di uno con gli altri può diventare un modo per sentirci più uniti.
Dobbiamo andare oltre l’ encomiabile sdegno delle forze sociali e politiche, e pensiamo che davanti al pericolo di azioni violente sia necessaria un'unità davvero larga.
E’ necessario manifestare tutto questo con l’intento di riaffermare i valori fondanti della cittadinanza civile, plurale e la necessità di una città più unita e forte di fronte alle sfide attuali.
Quindi, siamo tutti convocati: istituzioni, partiti, parrocchie, sindacati e scuole senza segni e simboli giovedì 20 marzo in piazza Di Vagno alle ore 20 per testimoniare che c’è un'altra Corato libera, civile e democratica che dice NO a tutte le forme di violenza e di inciviltà.
Facciamo sentire la nostra partecipazione come una forma di cittadinanza attiva che vuole vivere gli spazi comunitari come un’esperienza sociale, sicura da condividere insieme. Facciamo di Piazza Di Vagno la piazza dei cittadini della nostra città.
- Dettagli
- Visite: 834
Le prospettive energetiche
Un incontro per capire quali sono gli scenari energetici in atto per ridurre il cambiamento climatico.
L’Italia è in forte ritardo sulle performance climatiche: con nessun miglioramento rilevante nel 2024
- Dettagli
- Visite: 821
Avvistamenti a Corato per promuovere il cinema a scuola
Anche Legambiente partner del progetto.
I bambini hanno dimostrato grande interesse verso il film proiettato, ovvero “Kirikù e la strega Karabà”, capolavoro senza tempo di Michel Ocelot, uno dei più grandi maestri dell’animazione contemporanea. Fedele alla tradizione più antica, quella di narrare fiabe in cui si affrontano argomenti di maggiore rilevanza sociale, Ocelot offre diversi spunti di riflessione: attraverso le avventure di un prodigioso bambino, capiamo che la cattiveria non è innata nelle persone, che può essere la conseguenza di un dolore e che non è necessariamente un processo irreversibile.
Un apologo contro le superstizioni, gli oscurantismi, le paure irrazionali, i fatalismi, l’intolleranza, i fanatismi. E invece un elogio dell’intelligenza, della saggezza, della curiosità.
Quella stessa curiosità, vivacissima, che i piccoli spettatori hanno manifestato al termine delle proiezioni, condividendo le proprie sensazioni sul film visto durante un partecipassimo momento di confronto e riflessione moderato da Antonio Musci, responsabile di progetto.- Dettagli
- Visite: 848