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Narrazioni di pace: a Corato un incontro su media, etica e sfide globali

“NARRAZIONI DI PACE E AMBIENTE”: a Corato un incontro su media, etica e sfide globali

Oltre la disinformazione: esperti e giornalisti a confronto a Corato per ridefinire le narrazioni pubbliche su ambiente e diritti umani. Un viaggio tra le Carte deontologiche e la Costituzione per costruire un nuovo immaginario di futuro sostenibile.

CORATO (BA) – Lunedì 26 gennaio 2026, dalle ore 17.00 alle 20.00, presso l’Agorà del Liceo Classico “A. Oriani” di Corato (via Kovalska, 1), si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Narrazioni di pace e ambiente. Comunicazione, media e cultura per promuovere un nuovo immaginario di futuro sostenibile”.

L’iniziativa è promossa dal circolo Legambiente “Angelo Vassallo” di Corato, in collaborazione con l’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie. L’obiettivo è analizzare come l'informazione plasmi il dibattito pubblico su temi decisivi: pace, migrazioni, memoria storica e crisi climatica.

Il ruolo dell’informazione tra etica e responsabilità

Al centro del percorso formativo vi è la riflessione sui doveri etici del giornalista. In un’epoca segnata da conflitti e crisi ambientali, il corso sottolinea l'urgenza di una corretta verifica delle fonti e del contrasto alla disinformazione e al sensazionalismo. Il programma analizzerà i principali riferimenti deontologici della professione – tra cui la Carta dei Doveri, la Carta di Assisi, la Carta di Roma e la Carta di Treviso – legandoli ai principi fondamentali della Costituzione italiana: l’Articolo 9, che tutela l’ambiente e il patrimonio culturale, e l’Articolo 21, pilastro della libertà di manifestazione del pensiero.

I Relatori

L’incontro vedrà la partecipazione di autorevoli voci del mondo del giornalismo, dell'università e della ricerca storica:

  • Riccardo Losappio: Giornalista e Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.
  • Rosario Milano: Docente presso l’Università degli Studi di Bari, studioso di storia dei conflitti internazionali.
  • padre Corrado De Robertis, missionario comboniano;
  • Giovanni Capurso: Docente e storico.

L’evento sarà introdotto e moderato da Giuseppe Faretra, Presidente del circolo Legambiente Corato “Angelo Vassallo” e giornalista.

Un invito alla cittadinanza

«In un momento storico in cui la narrazione dei conflitti e delle emergenze climatiche è spesso inquinata da sensazionalismo e disinformazione, sentiamo il dovere di rimettere al centro l'etica della responsabilità», dichiara Giuseppe Faretra, Presidente del circolo Legambiente Corato. «Con questo incontro vogliamo ribadire che informare correttamente non è solo un obbligo professionale, ma un atto di cittadinanza attiva. Difendere l'ambiente, come recita l'Articolo 9 della nostra Costituzione, significa anche difendere la verità dei fatti per costruire un futuro di pace e sostenibilità che sia fondato sulla memoria e sul rispetto della dignità umana.»

Legambiente Corato e Comunità Indaco: una donazione di materiale scolastico che dà valore ai legami e ai diritti, nel segno dell’Agenda 2030

Legambiente Corato e Comunità Indaco: una donazione di materiale scolastico che dà valore ai legami e ai diritti, nel segno dell’Agenda 2030

Agire, fare e comunicare.

Il Circolo Legambiente “Angelo Vassallo” di Corato ha donato alla Comunità Indaco – Casa della Mamma un ricco assortimento di materiale scolastico raccolto nell’ambito dell’iniziativa “Zaino del Cigno”, promossa durante l’edizione XXXIII del 2025 di “Puliamo il Mondo”. Una raccolta che ha coinvolto cittadini, volontari e scuole del territorio e che oggi si traduce in un gesto concreto di sostegno per i bambini  accolti nella comunità, con l’obiettivo di rafforzare il diritto all’istruzione, alla dignità e all’inclusione.

La donazione, composta da zaini, quaderni, penne, colori e altri strumenti per lo studio, è stata consegnata oggi, presso la sede della Comunità Indaco, realtà che da anni rappresenta un punto di riferimento sul territorio per l’accoglienza e l’accompagnamento di minori. L’iniziativa si inserisce pienamente nella visione di ecologia sociale e integrale che Legambiente porta avanti, e rispecchia, in modo chiaro, alcuni degli obiettivi fondamentali dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: contrastare la povertà educativa e materiale, garantire accesso equo a un’istruzione di qualità, ridurre le disuguaglianze e costruire comunità più resilienti, inclusive e solidali.

«Abbiamo voluto che questa iniziativa andasse oltre la semplice consegna di materiale – spiega Giuseppe Faretra, presidente di Legambiente Corato – perché crediamo che l’ecologia non sia soltanto difesa dell’ambiente, ma anche responsabilità verso le persone, cura delle relazioni, capacità di costruire giustizia attraverso piccoli gesti quotidiani. Donare strumenti per lo studio significa offrire opportunità, significa dire a quei bambini che anche loro hanno diritto a un presente sereno e a un futuro possibile. È un modo per tradurre in azione i valori dell’Agenda 2030, che ci impegniamo a rendere vivi e concreti qui, nella nostra città».

Anche il presidente della Comunità Indaco-Casa della Mamma, Ugo Zonni, ha voluto sottolineare il valore profondo dell’iniziativa, ringraziando Legambiente e i cittadini che hanno contribuito: «Questa donazione ci restituisce il senso autentico del prendersi cura. Non si tratta solo di materiali, ma del messaggio che portano con sé: siete importanti, non siete soli. Quando un’associazione come Legambiente si fa vicina al nostro lavoro, dimostra che la sostenibilità è anche sociale, anche educativa, anche affettiva. I bambini che vivono in comunità spesso affrontano percorsi difficili, ma quando trovano un ambiente attento e accogliente, possono riscoprire fiducia, motivazione e speranza».

“L’incontro tra queste due realtà del territorio – continua Giuseppe Faretra- una impegnata nella tutela dell’ambiente e della cittadinanza attiva, l’altra nella protezione delle fragilità e nell’accompagnamento alla rinascita – dà forza a un’idea di comunità che non lascia indietro nessuno, in cui la giustizia sociale cammina accanto alla transizione ecologica e dove l’agire quotidiano assume il valore di una scelta politica e culturale. La collaborazione tra Legambiente Corato e Comunità Indaco rappresenta una buona pratica da valorizzare e replicare, conclude Giuseppe Faretra, un esempio concreto di come l’Agenda 2030 possa essere messa in pratica anche su scala locale, attraverso alleanze semplici ma efficaci, capaci di generare impatto e creare futuro”.

Puliamo il Mondo 2025: Insieme per una spiaggia più pulita e consapevole in chiave didattica

Puliamo il Mondo 2025: Insieme per una spiaggia più pulita e consapevole in chiave didattica.
Legambiente Corato e Legambiente Trani con gli alunni del Tattoli-De Gasperi di Corato.

Venerdì 10 ottobre, le spiagge del litorale nord di Trani sono state teatro di una mattinata all’insegna dell’ecologia, della cittadinanza attiva e della cultura grazie alla partecipazione congiunta di Legambiente circolo Angelo Vassallo di Corato, Legambiente Trani e dell’Istituto Comprensivo Tattoli-De Gasperi di Corato. L’iniziativa si è svolta nell’ambito della storica campagna nazionale “Puliamo il Mondo” promossa da Legambiente.

Un centinaio di alunni con diciassette docenti  hanno preso parte alla raccolta dei rifiuti sulla spiaggia, accompagnati da docenti e volontari, vivendo un’esperienza concreta e formativa. Alla pulizia è seguita una visita guidata al Monastero Colonna, preziosa testimonianza storica sul mare, il tutto realizzato con il contributo attivo dei volontari di Legambiente Trani.

A rendere tutto questo possibile è anche la forza della rete: la collaborazione tra circoli di Legambiente, tra territori e realtà locali, è la vera chiave per costruire una visione condivisa del paesaggio, dell’ambiente e della cultura. Una rete che lavora ogni giorno per fare del territorio un luogo unico, dove la bellezza si difende, la memoria si valorizza e la comunità cresce.

Maria Rosaria De Simone, Dirigente scolastica dell’Istituto Tattoli-De Gasperi, ha così commentato:
«Esperienze come questa rappresentano la sintesi perfetta tra didattica e vita reale. I nostri alunni hanno potuto apprendere, osservare e agire per la tutela dell’ambiente, costruendo consapevolezza e senso civico. Ringraziamo Legambiente e il comune di Trani con l’intervento e la partecipazione dei vari circoli per averci coinvolto con grande competenza e passione civica-ambientale».

Giuseppe Faretra, Presidente di Legambiente Circolo A. Vassallo di Corato, ha aggiunto:
«Puliamo il Mondo è molto più di un gesto simbolico: è un’opportunità per educare alla cura, al rispetto e alla bellezza. Insieme a Legambiente Trani e alla scuola, abbiamo dato vita a un momento che unisce conoscenza, azione e relazione. La cittadinanza attiva si costruisce con esempi concreti come questo, e la forza della rete di Legambiente dimostra ogni giorno che solo insieme possiamo generare cambiamento vero. Anche in vista della realizzazione dell’ecomuseo può diventare un percorso proficuo di collaborazione».

Cristina Monterisi, Presidente di Legambiente Trani, ha concluso:” Durante l’attività odierna, gli alunni hanno mostrato grande interesse per la raccolta differenziata dei rifiuti, ponendo numerose domande su dove vengano conferiti i diversi materiali e partecipando con attenzione alla gestione dell’evento. Hanno potuto sperimentare in prima persona cosa significa ambientalismo scientifico, prendendo parte a una sessione di beach litter con classificazione dei rifiuti rinvenuti sulla spiaggia. I materiali maggiormente ritrovati sono risultati essere mozziconi di sigaretta e tappi in plastica, evidenziando una persistente cattiva gestione dei rifiuti da parte dei cittadini e la necessità di continuare a promuovere comportamenti più responsabili e rispettosi dell’ambiente. Si ringrazia la Città di Trani per aver reso possibile la visita al Monastero di Colonna e in anteprima alla mostra "Un mondo che scompare"

L’iniziativa ha rappresentato un esempio virtuoso di collaborazione tra scuole, associazioni e territorio, confermando il ruolo fondamentale della formazione ambientale nella crescita delle nuove generazioni. Legambiente Corato e Trani ringraziano calorosamente gli insegnanti, la dirigenza e gli studenti per la partecipazione entusiasta e consapevole.

La Piazza siamo noi

 

La Piazza siamo noi!

APPELLO PER UNA GRANDE PARTECIPAZIONE POPOLARE ALLA MANIFESTAZIONE CITTADINA DEL 20 MARZO


I gravissimi fatti avvenuti in Piazza Di Vagno sono un segnale d'allarme. Per questo motivo, come cittadini non possiamo stare a guardare e dobbiamo esprimere la nostra vicinanza e solidarietà ai ragazzi feriti, siamo vicini agli esercenti presenti nella piazza stessa e contestualmente è giunto il momento di far sentire la forza della democrazia nelle sue forze istituzionali, nelle sue articolazioni e nelle sue forme di partecipazione a vario livello.


Viviamo tempi incerti, i cittadini hanno bisogno di certezze e la vicinanza di uno con gli altri può diventare un modo per sentirci più uniti.
Dobbiamo andare oltre l’ encomiabile sdegno delle forze sociali e politiche, e pensiamo che davanti al pericolo di azioni violente sia necessaria un'unità davvero larga.


E’ necessario manifestare tutto questo con l’intento di riaffermare i valori fondanti della cittadinanza civile, plurale e la necessità di una città più unita e forte di fronte alle sfide attuali.


Quindi, siamo tutti convocati: istituzioni, partiti, parrocchie, sindacati e scuole senza segni e simboli giovedì 20 marzo in piazza Di Vagno alle ore 20 per testimoniare che c’è un'altra Corato libera, civile e democratica che dice NO a tutte le forme di violenza e di inciviltà.

Facciamo sentire la nostra partecipazione come una forma di cittadinanza attiva che vuole vivere gli spazi comunitari come un’esperienza sociale, sicura da condividere insieme. Facciamo di Piazza Di Vagno la piazza dei cittadini della nostra città.

 

Avvistamenti a Corato per promuovere il cinema a scuola

Avvistamenti a Corato per promuovere il cinema a scuola

Anche Legambiente partner del progetto. 

 Il grande cinema d’animazione proposto nelle scuole per il festival “Avvistamenti” arriva anche a Corato, nell’istituto Comprensivo “Tattoli – De Gasperi”, una delle scuole pugliesi coinvolte dalle attività promosse da Canudo Ets, curate dalla responsabile scientifica Daniela Di Niso e realizzate grazie al bando “Il cinema e l’Audiovisivo a scuola – Progetti di rilevanza territoriale”. Le proiezioni e gli incontri sono realizzati in collaborazione con il circolo Legambiente  “Angelo Vassallo” di Corato.
 
📽️ I bambini hanno dimostrato grande interesse verso il film proiettato, ovvero “Kirikù e la strega Karabà”, capolavoro senza tempo di Michel Ocelot, uno dei più grandi maestri dell’animazione contemporanea. Fedele alla tradizione più antica, quella di narrare fiabe in cui si affrontano argomenti di maggiore rilevanza sociale, Ocelot offre diversi spunti di riflessione: attraverso le avventure di un prodigioso bambino, capiamo che la cattiveria non è innata nelle persone, che può essere la conseguenza di un dolore e che non è necessariamente un processo irreversibile.
 
🌍 Un apologo contro le superstizioni, gli oscurantismi, le paure irrazionali, i fatalismi, l’intolleranza, i fanatismi. E invece un elogio dell’intelligenza, della saggezza, della curiosità. 
 
💬 Quella stessa curiosità, vivacissima, che i piccoli spettatori hanno manifestato al termine delle proiezioni, condividendo le proprie sensazioni sul film visto durante un partecipassimo momento di confronto e riflessione moderato da Antonio Musci, responsabile di progetto.
 
𝘐𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘢 𝘯𝘦𝘭𝘭'𝘢𝘮𝘣𝘪𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘗𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘕𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘊𝘪𝘯𝘦𝘮𝘢 𝘦 𝘐𝘮𝘮𝘢𝘨𝘪𝘯𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘚𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘮𝘰𝘴𝘴𝘰 𝘥𝘢 𝘔𝘪𝘤 𝘦 𝘔𝘐𝘔. https://cinemaperlascuola.istruzione.it
 
Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura
Ministero dell'Istruzione e del Merito
Ministero della Cultura
Cineclub Canudo
 

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