Al via la terza edizione di Parchi Puliti

Al via la terza edizione di “Parchi Puliti”, la campagna di Legambiente e dell’Assessorato alla Qualità del Territorio della Regione Puglia con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato  

Dal 17 al 19 giugno si svolgerà la tre giorni di volontariato attivo per guardare i parchi dalla parte dei parchi con tanti eventi dal Gargano al Salento   Domenica 19 giugno liberazione di una tartaruga alle Isole Tremiti   Sacchi, guanti, rastrelli e tanta buona volontà. Sono questi gli ingredienti di “Parchi Puliti” che torna quest’anno il 17, 18 e 19 giugno organizzata da Legambiente Puglia e dall’Assessorato alla Qualità del Territorio della Regione Puglia con il patrocinio del Corpo Forestale dello Stato e la collaborazione di Virosac e Radio Selene. Una tre giorni di volontariato attivo per guardare i parchi dalla parte dei parchi che coinvolgerà cittadini ed associazioni di volontariato che si daranno appuntamento nelle aree protette della Puglia per ripulirle ma anche per visitarle. Il 13,8% del territorio regionale è interessato da aree naturali protette ed in particolare da 2 parchi nazionali, 3 aree marine protette, 16 riserve statali, 18 aree protette regionali e 77 Siti di Interesse Comunitario.  “Parchi Puliti costituisce un’importante occasione per visitare e conoscere meglio la natura in Puglia. -dichiara Francesco Tarantini, Presidente di Legambiente Puglia- Ogni anno, organizziamo un grande raduno di volontari per liberare le aree protette pugliesi dai rifiuti abbandonati, per opporci alla maleducazione e all’indifferenza, per promuovere il rispetto e la tutela dei territori. Le aree protette -conclude Tarantini- sono un bene comune, un’opportunità di sviluppo economico, un patrimonio indispensabile di biodiversità. Abbandonare al degrado questi luoghi impoverisce i nostri territori, ci priva della loro bellezza e ricchezza”. L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Bari da Francesco Tarantini, Presidente Legambiente Puglia, Angela Barbanente, Assessore alla Qualità del Territorio della Regione Puglia, Giuseppe Silletti, Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato della Puglia e Antonio Nicoletti,  Responsabile Nazionale Aree Naturali Protette di Legambiente. "Parchi Puliti –dichiara l’Assessore Barbanente- è un modo per far conoscere quegli ambienti, quei patrimoni artistici e naturali, quei valori propri del nostro territorio, e che non tutti i pugliesi conoscono. Tutto quello che realizziamo nelle aree protette diventa simbolo della corretta tutela delle nostre risorse naturali, e dovrà diventare il modo ordinario di gestione del territorio" Tema della terza edizione di “Parchi Puliti” è la tutela delle foreste. Infatti, il 2011 è stato proclamato dalle Nazioni Unite l’Anno Internazionale delle Foreste per invitare la comunità internazionale a gestire le foreste in modo sostenibile per le generazioni attuali e future. Ogni giorno circa 350 kmq di foresta vengono distrutti in tutto il mondo a causa del taglio indiscriminato del legname, di una cattiva gestione della terra, per la conversione in terreni agricoli e la continua antropizzazione. Il rischio è enorme, non solo per l’aspetto culturale che queste hanno, soprattutto per le popolazioni indigene, ma specialmente per il loro ruolo fondamentale nel proteggere la biodiversità e nell’attenuare gli effetti del cambiamento climatico. Le foreste si estendono oggi per 4 miliardi di ettari sul pianeta. L’Italia con 10 milioni di ettari, un terzo del territorio nazionale, è al sesto posto fra i paesi europei con la maggiore estensione forestale. La penisola si caratterizza per una variegata e ricca vegetazione: si va dalle foreste sempreverdi mediterranee ai boschi di latifoglie, dai pini alle foreste di conifere.  “Le aree protette -dichiara Antonio Nicoletti, Responsabile Nazionale Aree Naturali Protette di Legambiente- sono lo strumento più efficace per tutelare la biodiversità e per promuovere lo sviluppo locale attraverso l'ecoturismo, l'agricoltura di qualità e le produzioni tipiche. I parchi rappresentano per il nostro meridione una modalità diversa per promuovere territori di grande qualità, i talenti e le storie di successo che non hanno la forza necessaria per emergere”. Le iniziative “Parchi Puliti”     Venerdì 17 giugno I volontari di Canosa di Puglia (BT) si occuperanno della pulizia del Parco Regionale dell’Ofanto. Il raduno è previsto alle ore 17.30 presso il Ponte Romano.    Sabato 18 giugno I volontari del circolo di Legambiente di Margherita di Savoia si danno appuntamento alle ore 10.00 al Centro Visite Saline, in Corso Africa Orientale, per pulire la Riserva Naturale ‘Saline Margherita di Savoia’. Seguiranno la visita guidata dell’area, a cura del Corpo Forestale dello Stato e attività di birdwatching. Nell’Oasi Lago Salso (Manfredonia) le attività cominceranno invece alle 9.00, con il raduno al Centro Tartanet di Legambiente. La pulizia sarà effettuata nelle aree individuate del Parco Nazionale del Gargano. Seguirà la visita al Centro Tartanet e la degustazione dei prodotti tipici del luogo. I volontari del circolo di Modugno (Ba) si occuperanno, a partire dalle 9.00, della pulizia di Lama Misciano, a ridosso di Lama Balice. L’attività sarà anche occasione per visitare i reperti archeologici ritrovati sul luogo e l’antico Frantoio, ricoperto interamente dalla vegetazione, e di cui si narra l’antica leggenda dell’ ‘Olio Rosso’. Ricco il programma per i volontari di Ostuni (Br). A partire dalle 10.30 si svolgerà la pulizia della strada comunale Tuppuna, a Montalbano di Fasano, nel Parco Regionale delle Dune Costiere (il raduno presso la Masseria Tavernese). Seguirà la Festa Nazionale di Slow Food e delle Masserie Didattiche, nella Masseria Morrone. Alle 19.00 zaino in spalla per l’escursione nell’area archeologica di Santa Maria d’Agnano. La giornata terminerà con la degustazione dei prodotti delle aziende agricole biologiche che operano nel Parco. Per i volontari di Salve (Le), appuntamento invece a Casarana, al lato sud est del Parco di Ugento, alle 10.30, per pulire la spiaggetta pubblica tra Torre Pali e Lido Marini. Ci saranno gli scout ad aiutare i volontari di Porto Cesareo nella pulizia dell’Isola dei Conigli, nella Riserva Regionale Palude del Conte e Duna Costiera. Appuntamento alle 9.30, al Molo di Porto Cesareo. Per la pulizia della Lama delle di Via Concerie e della Fontana medievale, nel Parco Regionale Terra delle Gravine (Laterza), i volontari di Legambiente si danno appuntamento alle 17,00. L’attività sarà anche occasione per visitare l’abitato rupestre di Via Concerie e della ‘Cantina Spagnola’, una particolare cavità scavata nella calcarenite, ricca di testimonianze storiche ed artistiche. I volontari potranno anche degustare alcune delle specialità enogastronomiche tipiche del luogo. Si svolgerà invece in due giorni la pulizia del litorale del Parco Regionale Isola di Sant’Andrea, a Gallipoli. Si comincia sabato 18, a partire dalle 9.00, con la pulizia delle spiagge urbane della Purità, delle Fontanelle e delle Pentite. Doppia tappa invece per domenica 19 sempre alle ore 9.00: i volontari del circolo di Gallipoli, divisi in due gruppi, puliranno l’Isola di Sant’Andrea e il litorale del Parco Regionale di Punta Pizzo, in zona Li Foggi.   Domenica 19 giugno Iniziativa di punta della giornata di domenica 19 giugno sarà la liberazione di una tartaruga nelle acque delle Isole Tremiti. Trovata il 7 luglio dell’anno scorso in condizioni molto critiche, dopo aver ingerito del catrame, è stata portata nel Centro di Recupero Tartarughe Marine di Manfredonia, dove veterinari, naturalisti e volontari l’hanno curata e accudita. Dopo un anno è pronta per ritornare nel suo habitat naturale.  Per celebrare al meglio l’anno internazionale delle Foreste, il circolo di Santeramo in Colle (Ba) organizza la visita guidata e pulizia nel bosco della Parata di Santeramo, caratterizzato dalla presenza di ben 7 specie di querce e per la flora e la fauna inserite nella Lista Rossa. Appuntamento alle ore 9.00 al Largo Convento. A Polignano a Mare (Ba), ‘Parchi Puliti’ si sposta sulla costa. Le attività cominceranno alle ore 9.00, con il ritrovo nella frazione di San Vito. Alla pulizia delle spiagge (ore 9.30), seguirà quella dei fondali (ore 10.00), grazie all’aiuto dei gruppi subacquei di volontari, diving e forze dell’ordine. Per la pulizia della pineta Torre Santa Sabina (Carovigno), a ridosso della Lama Mezzaluna, l’appuntamento, invece, è alle ore 10.30. I circoli di Martina Franca, Massafra e Cisternino si impegneranno, nella pulizia della Riserva Naturale Regionale ‘Parco delle Pianelle’, a partire dalle 10.00 (il raduno presso il centro di accoglienza del parco). I volontari, oltre a pulire i sentieri del Parco, potranno svolgere attività didattiche con esperti naturalisti ed effettuare un’escursione nella Caverna del Brigante ‘Sergente Romano’. Provvederanno inoltre alla distribuzione di materiale informativo. L’autorità di gestione del parco metterà a disposizione dei volontari le aree pic-nic attrezzate. Nel Parco Naturale Regionale ‘Otranto Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase  i volontari effettueranno un’escursione lungo l’antico sentiero che dall’abitato di Gagliano del Capo conduce all’insenatura del Ciolo. Muniti di rastrelli, buste e guanti, durante il percorso i partecipanti provvederanno alla pulizia del sentiero e dell’area sottostante il ponte. Appuntamento alle ore 9.00 in piazza delle Rimembranze, a Gagliano del Capo (Le). A San Severo (Fg) i volontari hanno invece scelto il Bosco Isola di Lesina: appuntamento alle ore 10.00 in piazza Umberto, per partire alla volta del bosco da pulire.    Sabato 25 giugno I volontari di Legambiente Otranto provvederanno alla pulizia della Pineta Zona Orte, nel Parco Regionale ‘Otranto, Santa Maria di Leuca, Bosco di Tricase’. L’appuntamento è per le ore 9.00 a Lago Rosso, a Orte (Otranto).   Domenica 26 giugno Per la pulizia della contrada ‘San Magno’, nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, a Corato, appuntamento alle 9.30 nel piazzale della chiesa San Magno. Seguirà la visita guidata della chiesa, a cura dell’associazione Archeoclub. Le attività proseguiranno con una sosta presso la cisterna ‘Antica San Magno’ e la pulizia della piccola pineta vicino alla chiesetta. Alle ore 11.00, visita guidata alle tombe di San Magno e pulizia dell’area boschiva ‘San Magno’, sulla strada Mediana.  I volontari del circolo di Brindisi visiteranno e puliranno il Parco del Lago del Cillarese, dalle 9.30 alle 12.30, mentre i volontari del Circolo di Ischitella provvederanno alla pulizia delle sorgenti, nel Parco Nazionale del Gargano. Il raduno, in piazza alle ore 9.00.   Domenica 3 luglio I volontari di Nardò si occuperanno della pulizia del litorale di Serra Cicora, dallo stabilimento balneare Litos fino alla spiaggetta dell’Arenile(raduno alle ore 10.00). A partire dalle ore 10.00, invece, i volontari di San Nicandro Garganico puliranno il bosco Spinapulci (Parco Nazionale del Gargano), nei pressi della caserma forestale, divenuta oggi un rudere. Durante l’attività di volontariato, ci sarà l’occasione per esporre progetti di manutenzione dell’area e di costruzione di un sentiero destinato alla mobilità lenta.   Mercoledì 6 luglio Parte alle ore 17.30, la pulizia dell’istituendo parco regionale Lama San Giorgio-Giotta, a Sammichele di Bari (il raduno nei pressi del Comune). Seguirà l’incontro-dibattito ‘Lama San Giorgio-Giotta: parco o scarico dei reflui dei depuratori?’    

La nostra posizione sulle piste ciclabili

Comunicato stampa : La nostra posizione sulle piste ciclabili Il nostro documento per riflettere   Nel corso degli ultimi mesi il dibattito sulle piste ciclabili  ha infiammato la nostra città. La discussione ha evidenziato alcuni aspetti, dal nostro punto di vista, di criticità. Innanzitutto sgombriamo un dubbio semplice e chiaro: le piste ciclabili andavano e vanno fatte, non con interventi spot, ma con un’adeguata partecipazione e pianificazione con la tutta la città, con un cronoprogramma definito in modo da realizzare un intervento che apparisse come una graduale esigenza ed una riscoperta di un nuovo bisogno di mobilità sostenibile, più che un’opera “calata dall’alto”. Per questo motivo il circolo cittadino di Legambiente ha redatto un documento sul tema a disposizione di tutti con un’accurata bibliografia e sitografia essenziale anche della comunità europea per condividere, se è possibile, un percorso comune. Il documento è disponibile sul sito: http://www.legambientecorato.it/index.php/notizie/570-la-nostra-posizione-senza-equivoci-e-reticenze .

La posizione di Legambiente è stata chiara sin dall’inizio

La posizione di Legambiente è stata chiara sin dall’inizio

Lo spostamento della linea solo se ripristina e garantisce tutti in caso contrario non resta che l’interramento  

Torniamo a ribadire con forza che non c’è stata e mai ci sarà alcuna mancanza di chiarezza e connivenza con Amministrazione cittadina e meno che mai con la società Terna per avvallare la scelta di procedere con lo spostamento della Linea ad Alta tensione di Corato. In questi mesi abbiamo voluto evitare facili semplificazioni e soprattutto non cadere nel gioco della sterile contrapposizione tra favorevoli e contrari allo spostamento, cercando di evitare spaccature nel  gruppo che negli anni si è battuto proprio per proporre l’interramento. Ci preme ricordare che sin dal 2003 solo e soltanto Legambiente era a fianco del comitato di Via Massarenti, che solo e soltanto Legambiente ha sostenuto e lavorato per ottenere a Corato il monitoraggio dell’ ISPELS e che solo grazie a Legambiente si è riusciti ad ottener il primo progetto di interramento, e che solo Legambiente contestò la scelta dell’Amministrazione di destinare ben 900.000 € per l’acquisto di Palazzo Gioia, chiedendo che quei fondi fossero invece destinati all’interramento (vedi nostro comunicato del 07.03.2007 http://www.legambientecorato.it/index.php/notizie/188-900-mila-euro-per-palazzo-gioia). Questi sono i fatti, e non le parole, dell’azione concreta compiuta da Legambiente mentre tutti gli altri erano dormienti dinanzi alla questione e che solo ora, in parte animati da interessi privati, in parte giustamente preoccupati per una situazione che continua a protrarsi nel tempo, si sono risvegliati. Giusto per ribadire per l’ennesima volta la nostra posizione, noi abbiamo sempre detto che lo spostamento può essere una soluzione solo e soltanto se garantisce tutti indistintamente, in caso contrario e chiaro che bisogna tornare a parlare di interramento. Tuttavia, occorre tenere ben chiaro che a decidere se il progetto di spostamento presentato da Terna sia idoneo e rispetti la normativa vigente, non siamo noi, il Comune di Corato, Terna o i comitati cittadini, ma la Commissione VIA e l’ARPA, per cui riteniamo che, finché questi due organi non si esprimono in maniera definitiva e puntuale, ogni presa di posizione è inutile, e poco opportuna nell’ottica di una vertenza che deve sempre rimanere nel quadro del rispetto della legalità e delle istituzioni. Per questo abbiamo assunto una posizione responsabile affermando che bisognava aspettare e che se il parere al progetto fosse stato negativo, bisognava tornare all’ipotesi dell’interramento, se invece, il parere fosse stato positivo, allora è chiaro che lo spostamento era una soluzione.   In questi mesi, non siamo rimasti fermi, ma, secondo un ottica di collaborazione con le istituzioni preposte ed in attesa del parere della Commissione, abbiamo lavorato proprio a difesa di quei cittadini interessati dallo spostamento, affinché l’eventuale spostamento della linea fosse il meno impattante possibile e più accettabile anche sotto il profilo estetico avendo chiesto che fossero sostituiti vecchi tralicci con quelli di nuova generazione, convinti che l’obiettivo principale fosse quello di togliere l’elettrodotto dalle vie Massarenti e Prenestina nel più breve tempo possibile, senza però che nessuno ne venisse danneggiato. Fermo restando che se tale opzione fosse ritenuta non praticabile dalla Commissione VIA, allora non resta che l’interramento. Ora, alla luce di quanto avvenuto negli scorsi giorni, è cioè della richiesta da parte della commissione di chiarimenti al fine di ottenere delle delucidazioni soprattutto in riferimento ai rischi idrogeologici che insistono nell’area, conferma l’ottimo lavoro svolto dalla Commissione VIA che si è davvero dimostrato un organi di garanzia per tutti i cittadini senza scivolare in decisioni affrettate ed approssimative. Questo esito della vicenda non indebolisce la nostra posizione ma la rafforza, proprio perché, l’attendere la chiusura della procedura amministrativa preposte a garanzia dei cittadini, significa affidarsi ad evidenze scientifiche sulla base delle quali costruire una posizione efficace che possa poi tradursi in una azione di pressione politica, sgombra da posizioni ideologiche e strumentali. Infatti, il rilascio del parere è l’atto fondamentale da cui partire per rilanciare la vertenza basandola sui dati concreti ed effettivi e non sulle “emozioni” sicuramente poco opportune e che certamente non producono nessun risultato se non quello di creare allarmismi. Peraltro, ed in risposta alla Rete Nazionale No Elettrosmog che solo adesso propone una tavolo di concertazione tra Regione Puglia, Comune di Corato e Terna, ci permettiamo di ricordare che già il 27 aprile 2010 (vedi nostro comunicato http://www.legambientecorato.it/index.php/notizie/492-una-conferenza-di-servizi) avevamo proposto proprio la convocazione di una conferenza di servizi sul tema per riuscire, alla presenza di tutti i soggetti interessati, a dirimere una volta per sempre la vicenda, senza che nessuno si fosse mai schierato a sostegno di questa nostra iniziativa.   In conclusione, ricordiamo che chi ha voluto rompere il fronte di protesta non siamo certamente stati noi, che invece abbiamo sempre avuto grande rispetto per le posizioni altrui, cosa che non è mai avvenuta in nessuna occasione nei nostri confronti. Abbiamo dovuto subire accuse infondate ed attacchi ingiustificabili che dimostrano il basso profilo di tanti personaggi che, in questi mesi, hanno preferito esercitarsi nella critica a Legambiente più che occuparsi davvero di risolvere il problema.    

Comunicazioni alla Stampa

Comunicazioni alla stampa Riprende il percorso il Comitato referendario

  Si terrà il prossimo 29 marzo prossimo alle ore 20,00 presso la sede della Caritas Cittadina,sita in Via Belvedere( ex chiesa parrocchiale del Sacro Cuore), l'assemblea pubblica del comitato referendario del SI ai tre Referendum del prossimo 12-13 giugno prossimo sui tre temi: acqua e Nucleare. Sono invitati tutti i cittadini e le organizzazioni sociali sensibili a questi tematiche.  

  Per saperne di più : www.acquabenecomune.org                                 

 http://www.fermiamoilnucleare.it/                

  http://www.legambientecorato.it/index.php/notizie/553-tutti-uniti-per-difendere-l%E2%80%99acqua-bene-comune  

Informazioni aggiuntive