- Dettagli
- Visite: 14
"Puliamo il Mondo 2026": a Corato una grande alleanza civica per il Rione Cerasella
Sabato 3 ottobre Legambiente, la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù e le realtà sociali cittadine insieme per la cura del territorio.
Torna a Corato l’appuntamento con "Puliamo il Mondo", la più grande campagna nazionale di volontariato ambientale promossa da Legambiente. L'edizione 2026, prevista per sabato 3 ottobre, vedrà al centro dell'azione il Rione Cerasella, trasformando una giornata di pulizia in un forte momento di coesione sociale e partecipazione attiva.
- Dettagli
- Visite: 99
TRANSIZIONE ECOLOGICA, PACE E RUOLO DEI MEDIA: A CORATO UN INCONTRO SULL’ALTA MURGIA PER LA CHIUSURA DELLA RASSEGNA ESTIVA
L’iniziativa, promossa da Legambiente Corato e accreditata dall’Ordine dei Giornalisti, chiude la rassegna Orizzonti d’estate con un appuntamento che intreccia informazione, tutela del territorio e cultura della pace. Un momento conclusivo che non si limita a tirare le somme dell’estate, ma apre nuove prospettive sul futuro della Murgia e delle comunità che la abitano.
CORATO – La rassegna Orizzonti d’estate, promossa da Legambiente Corato e accreditata dall’Ordine dei Giornalisti per alcuni eventi, si avvia alla sua conclusione con un appuntamento che assume i contorni di una vera e propria inchiesta civile, un momento in cui la città viene chiamata a guardare la Murgia, non come un orizzonte lontano, ma come un territorio che vive, che cambia, che chiede di essere raccontato con responsabilità e profondità, un territorio che oggi più che mai diventa simbolo delle tensioni e delle possibilità che attraversano il Paese.
- Dettagli
- Visite: 98
Incendi nel Parco dell’Alta Murgia: Legambiente Corato richiama le istituzioni a una responsabilità piena e a una prevenzione che duri tutto l’anno
Le fiamme che tornano a colpire l’Alta Murgia non sono soltanto un’emergenza stagionale, ma il segnale di un territorio che chiede cura, presenza e responsabilità: Legambiente Corato invita le istituzioni a un impegno continuo e condiviso per proteggere un patrimonio naturale che non può più essere lasciato alla fragilità delle sue ceneri.
Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia torna a bruciare e, ancora una volta, il territorio si ritrova a fare i conti con un paesaggio ferito. Le fiamme hanno attraversato la macchia mediterranea come un’onda calda e inarrestabile, hanno avvolto pascoli e arbusti, lasciando dietro di sé un silenzio che pesa più del fumo. Chi vive la Murgia conosce bene questo dolore: ogni incendio non è soltanto un episodio, ma un colpo che incide sulla biodiversità, sulla stabilità del suolo, sulla sicurezza delle comunità. È un trauma che si ripete e che non può più essere considerato una semplice ricorrenza estiva.
- Dettagli
- Visite: 64
“Pedalando con i Santi”, successo per la decima edizione: il ringraziamento di Legambiente Corato a partner, Polizia Locale e volontari