Bando pubblico dell'area metropolitana di Bari





 

Art. 1 Finalità La Città Metropolitana di Bari, in linea con gli obiettivi del Programma Regionale per la Tutela dell'Ambiente Asse 5 - Linea d'intervento d), "Interventi di Bonifica di siti contaminati da amianto e creosoto", intende incentivare la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti amianto, allo scopo di promuovere il risanamento e la salvaguardia ambientale a garanzia della tutela della salute pubblica. La bonifica dei siti contaminati rappresenta una delle problematiche di maggior rilievo nel settore della salvaguardia e tutela dell'ambiente e del territorio. Essa oltre a costruire uno strumento indispensabile di tutela delle risorse ambientali e della salute umana, riveste un ruolo fondamentale ai fini della valorizzazione del territorio e dello sviluppo socio economico dello stesso. La presenza, sul territorio della Città Metropolitana di Bari, di siti contaminati da amianto e creosoto, sia in forma di rifiuti abbandonati sia in forma di manufatti edilizi, industriali o civili, dismessi e privi di alcuna manutenzione, rappresenta un elemento di pericolo e rischio sanitario ed ambientale. Art. 2 Soggetti Beneficiari Il bando è rivolto a soggetti privati, proprietari o amministratori/affittuari autorizzati dalla proprietà, che intendono procedere alla bonifica d'immobili contaminati da amianto ricadenti nell'ambito territoriale della Città Metropolitana di Bari. Il richiedente, nel caso non sia esso stesso il proprietario dell'immobile, deve averne acquisito l'assenso all'intervento nei termini di legge ed allegare l'intera documentazione all'istanza. Gli immobili oggetto di intervento devono essere in regola con le disposizioni urbanistico­ edilizie, ed aver ottenuto, se richiesto, il provvedimento autorizzativo all'esecuzione dell'intervento. I contributi sono destinati ad edifici privati di cui al Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio n. 101/2003, Allegato A, Categoria 2. II soggetto richiedente il contributo, prima di effettuare l'intervento, dovrà ottenere gli eventuali titoli abilitativi previsti dalle vigenti norme urbanistico-edilizie e paesaggistico­ ambientali Art. 3 Interventi ammissibili II cofinanziamento è previsto per tutte le opere di bonifica delle aree contaminate dalla presenza di amianto. L'azione di bonifica potrà articolarsi nelle attività di messa in sicurezza, risanamento e recupero di aree mediante interventi di confinamento, incapsulamento, rimozione e smaltimento dei materiali contenenti amianto. Nell'ambito del contributo da erogarsi verranno considerate ammissibili le spese sostenute, al netto di IVA, relative a: 1 cmba AOOCMBA RGP Edilizia pubblica, Territorio e Ambiente - Ambiente Allegato n.1 al PG 0175943 del 29/12/2015 Flusso: Interno 1) attività di bonifica dei manufatti contenenti amianto (quali ad esempio coperture, tettoie, lastre, pannelli per coibentazione, tubazioni, tegole, canne, serbatoi, ecc.); 2) trasporto e conferimento presso impianto autorizzato; 3) smaltimento presso discarica autorizzata; 4) redazione del Piano di Lavoro da presentare alla ASL (ai sensi dell'art. 256 del D. Lgs. 81/2008) ; 5) predisposizione del cantiere di lavoro (ponteggio e sicurezza) esclusivamente per la durata necessaria ad effettuare gli interventi di rimozione o bonifica dell'amianto; 6) spese tecniche (relazione tecnica descrittiva di cui all'art. 7, lett.i), nonchè eventuale perizia giurata di cui all'art. 7, lett. D», nel limite massimo di 800 euro. Art. 4 Entità del contributo I contributi per la bonifica dei manufatti contenenti amianto dagli edifici sono assegnati per un importo pari al 80% (ottanta per cento) della spesa complessiva riferita agli oneri relativi agli interventi elencati ali' articolo 3 al netto dell'IVA, fino ad esaurimento fondi. A tale proposito si precisa che l'IVA verrà riconosciuta tra le spese ammissibili solo per i soggetti richiedenti per i quali la normativa non ne consente il recupero. Tuttavia il contributo a fondo perduto per gli interventi di rimozione e smaltimento dei materiali contenenti amianto è riconosciuto per un importo massimo di € 10.000,00 (diecimila/OO euro). Non sono ammessi più finanziamenti per uno stesso intervento, anche. se richiesti da soggetti diversi. L'ammontare del singolo contributo andrà determinato applicando come massimali di riferimento, in ragione dei quantitativi dei manufatti in amianto presenti nell'edificio da bonificare, i costi riportati nel Listino Prezzi delle OO.PP della Regione Puglia, ultima edizione. Il contributo sarà erogato prioritariamente a favore degli interventi corredati da perizia asseverata da tecnico abilitato ed iscritto ad ordine professionale, che attesti la friabilità ed il cattivo stato di conservazione del manufatto contenente amianto determinante una condizione di pericolosità di esposizione degli occupanti ad elementi nocivi per cui si rende necessario un intervento urgente e prioritario, secondo il DM 6 settembre 1994 e D.M. 101/2003 Art. 5 Interventi esclusi e spese non ammissibili a) Interventi di ripristino, realizzazione di manufatti sostitutivi e la loro messa in opera; b) Spese di progettazione, di acquisto di materiali sostitutivi e loro messa in opera; c) Interventi realizzati prima della pubblicazione del presente bando e prima del ricevimento della comunicazione scritta di concessione del contributo richiesto; d) Interventi di bonifica su immobili appartenenti a soggetti (persone fisiche e giuridiche, singole o associate) che abbiano ricevuto o abbiano in itinere altri finanziamenti, sia statali che regionali, per i medesimi interventi di bonifiche dall'amianto. Art. 6 Termine di esecuzione dei lavori Gli interventi di bonifica, ammessi a beneficio del contributo, dovranno concludersi entro i 6 mesi (sei) dalla data di comunicazione di ammissione al contributo della Città Metropolitana di Bari. Nei casi in cui sia necessaria la D.LA. o il permesso di costruire gli interventi devono essere conclusi nel termine di validità di detti titoli. Art. 7 Documentazione da allegare alla domanda 2 Alla domanda (Allegato 1) dovranno essere allegati, pena l'inammissibilità all'istruttoria della pratica, i seguenti documenti, completi in tutte le loro parti: a) dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (Allegato 2) sottoscritta dal richiedente e attestante la titolarità del diritto di proprietà o la disponibilità del bene (locatario, comodatario, usufruttuario, ecc.). In quest'ultimo caso il richiedente allegherà l'assenso della proprietà, in originale, all'esecuzione delle opere. In caso di condominio, copia del verbale dell'assemblea condominiale approvante l'esecuzione dei lavori e contenente l'elenco dei proprietari che costituiscono il condominio. Qualora la domanda sia sottoscritta dall'Amministratore Condominiale o da legale rappresentante della proprietà, la stessa dovrà comprendere la dichiarazione attestante tale qualifica; b) copia fotostatica del documento d'identità, in corso di validità, del richiedente; c) preventivo di spesa relativo alle opere da eseguirsi, redatto da Ditta specializzata iscritta alla Categoria 10 dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali o asseverato da tecnico abilitato, suddiviso in opere da eseguirsi e suddiviso in voci distinte, dalle quali si possano evincere gli importi unitari, parziali e complessivi dell'intervento in oggetto di richiesta. A pena di esclusione non saranno ammessi preventivi a corpo. Per gli importi massimi ammissibili si fa riferimento al Listino Prezzi delle 00. PP. della Regione Puglia ultima edizione; d) Eventuale perizia giurata da tecnico abilitato ed iscritto ad ordine professionale che attesti la friabilità ed il cattivo stato di conservazione del manufatto contenente amianto determinante una condizione di pericolosità di esposizione degli occupanti ad elementi nocivi per cui si rende necessario un intervento urgente e prioritario, secondo il DM 6 settembre 1994 e D.M. 101/2003; e) l'impegno di presentare la domanda di permesso di costruire o dichiarazione sostitutiva di atto notorio, contenente l'impegno di presentare la domanda all'ufficio competente, del permesso di costruire o dichiarazione di inizio attività DIA (SCIA) entro 30 giorni naturali e consecutivi dalla comunicazione di assegnazione del contributo e l'impegno ad ultimare le opere entro il termine di cui art. 6 del presente bando; f) dichiarazione sostitutiva di atto notorio di impegno a ultimare gli interventi finanziati entro 6 (sei) mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di assegnazione del contributo; g) dichiarazione sostitutiva di atto notorio di non aver ricevuto altri finanziamenti, statali, regionali e provinciali per il medesimo intervento di bonifica dell'amianto; h) relazione tecnica descrittiva dello stato dei luoghi e dell'intervento che contenga minimo: - planimetria catastale con indicazione dell'ubicazione del manufatto. Nell'ipotesi di edifici censiti al Catasto Urbano devono essere indicati anche la via ed il numero civico oltre al foglio e numero di mappa. Nel caso di immobili censiti al Catasto Terreni oltre alla planimetria catastale con numero e foglio di mappa deve essere allegata una copia di planimetria in scala 1:25.000 o 1:10.000 con indicazione dell'immobile interessato; - idonea documentazione fotografica a colori recante tutti i fronti del edificio interessato, in formato minimo 10 x 15 cm, lo stato di fatto dei luoghi alla data della domanda che consenta sia una visione di dettaglio dello stato di conservazione del manufatto in oggetto sia una visione d'insieme del sito di ubicazione; - planimetria in scala adeguata con l'individuazione degli interventi da svolgere, le superfici/dimensioni degli elementi del manufatto da rimuovere; - planimetria con indicati gli eventuali recettori sensibili (asili, scuole, parchi-giochi, strutture di accoglienza socio-assistenziali, edifici di culto, strutture sportive), indicando la distanza dell'edificio da bonificare dagli stessi recettori sensibili; - dichiarazione attestante la regolarità dell'immobile oggetto di intervento alle normative urbanistico-edilizie; Per gli altri casi determinanti incompletezza si dovrà procedere alla integrazione entro 10 giorni dalla richiesta pena l'esclusione del richiedente dai benefici previsti da questo bando. Le domande incomplete/inesatte potranno essere tenute in sospeso e la data di completamento verrà considerata quale data di arrivo della domanda. 3 Art. 8 Domande inammissibili e/o incomplete Non saranno considerate ammissibili le domande di contributo mancanti di uno dei seguenti elementi: - firma in originale e fotocopia di documento di identità in corso di validità del richiedente; - indicazione delle generalità del richiedente ed individuazione dell'immobile interessato dalle opere; - preventivo di spesa relativo aWintervento di bonifica redatto da Ditta iscritta nell'apposito elenco nazionale, firmato dal Legale Rappresentante della Ditta. Per gli altri casi determinanti incompletezza si dovrà procedere alla integrazione come prevista nell'art. 10. Non saranno altresì considerate valide le domande relative al medesimo intervento di bonifica, anche se presentate da differenti richiedenti. I contributi del presente bando, pena l'esclusione dalla graduatoria, non sono cumulabili con altri contributi a fondo perduto derivanti da altri Enti e finalizzati al medesimo intervento. Art. 9 Modalità e termine per la presentazione delle domande La Domanda di ammissione al contributo deve essere, pena l'inammissibilità, redatta e sottoscritta in originale e in conformità al modello di cui all'Allegato 1) e corredata di tutta la documentazione di cui aWart. 7, da consegnarsi in originale o copia conforme all'originale e debitamente firmata ove richiesto. Gli interessati devono presentare la domanda in plico chiuso e sigillato, riportante la dicitura "Domanda di contributo per la bonifica dei manufatti contenenti amianto", entro e non oltre le ore 12:00 del trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del bando aWalbo pretorio dell'Ente, indirizzandola a Città Metropolitana di Bari, Servizio Edilizia Pubblica, Territorio e Ambiente, linea di attività Ambiente, C.so Sonnino 85, Bari. In alternativa le domande con i relativi allegati potranno essere inviate via PEC all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. I plichi che perverranno oltre tale data non verranno presi in considerazione. I beneficiari del contributo a fondo perduto riceveranno comunicazione dell'avvenuta concessione del finanziamento, e potranno esprimere la loro non accettazione entro 15 giorni da tale comunicazione. Art. 10 Istruttoria delle domande presentate La Città Metropolitana di Bari provvederà all'apertura dei plichi di cui al presente bando ed effettuerà l'ammissione e la valutazione degli interventi/progetti proposti attraverso la costituzione di una Commissione da nominare con Determinazione Dirigenziale. Tale Commissione avrà il compito di accertare l'ammissibilità degli interventi ed eventualmente acquisire ogni atto che si rendesse necessario per la valutazione degli stessi I ai fini della concessione del finanziamento. La Commissione esercita quindi il diritto di chiedere integrazioni e rettifiche della documentazione presentata, a migliore illustrazione delle proposte pervenute e/o della documentazione amministrativa allegata, che dovranno pervenire entro il termine di 10 (dieci) giorni naturali e consecutivi e nei modi previsti dalla stessa Commissione. La richiesta d'integrazione o rettifiche della documentazione interromperà la procedura di valutazione della domanda fino a quando non perverranno i documenti richiesti o andranno a scadenza i tempi concessi. I progetti presentati verranno valutati nella loro globalità e la Commissione provvederà a valutarli secondo i criteri del presente bando al fine di determinare il giudizio finale. 4 La valutazione delle domande ammesse si concluderà da parte della Commissione, con la predisposizione di un elenco degli interventi finanziati. Art. 11 Criteri per la determinazione della graduatoria L'assegnazione dei contributi avverrà a condizione che le soluzioni proposte siano conformi alla normativa urbanistica, edilizia ed igienico sanitaria. La graduatoria delle domande ammissibili al contributo sarà 'determinata sulla base dei criteri di differenziazione, di seguito elencati in ordine di importanza: a) minore distanza dell'edificio da "recettori sensibili": asili, scuole, parchi-giochi, strutture di accoglienza socio-assistenziali, edifici di culto, strutture sportive, da indicare chiaramente nella planimetria catastale da allegare all'istanza; b) sostituzione di coperture in cemento-amianto contestualmente alla posa in opera di dispositivi per l'utilizzo di tecnologie alternative ai fini del risparmio energetico, quali gli impianti solari e fotovoltaici; c) data di protocollo della domanda. La determinazione del punteggio di ogni singola istanza è dato dai valori attribuiti ai criteri di cui sopra, secondo la seguente tabella: CRITERI PUNTEGGIO Minore distanza del manufatto da "recettori (D<= 50m)=10 punti . sensibili": asili, scuole, parchi-giochi, (50 m<D<= 200m)=5 punti strutture di accoglienza socio-assistenziali, (D>200m)=0 punti edifici di culto, strutture sportive Sostituzione di coperture in cemento-amianto Si=2 punti contestualmente alla posa in opera di i dispositivi per l'utilizzo di tecnologie alternative ai fini del risparmio energetico, No=O punti I quali gli impianti solari e fotovoltaici I In caso di parità di punteggio vale l'ordine cronologico di presentazione della domanda Data di Protocollo della domanda (n. protocollo) Art. 12 Erogazione del contributo L'attribuzione dei contributi avverrà sulla base della graduatoria, costruita, secondo le mobilità di cui all'art. 11, fino all'esaurimento della somma complessiva a disposizione, pari ad € 444.521,00. Per la bonifica e lo smaltimento dei manufatti contenenti amianto negli edifici privati i contributi verranno erogati in un unica soluzione ad ultimazione dei lavori, a seguito della presentazione, in originale, o copia conforme all'originale ai sensi del DPR n 445/00, della seguente documentazione: 1) copia del piano di lavoro, redatto ai sensi dell'ex art. 256, comma 2, del D.Lgs.81/08, presentato alla ASL competente per territorio; 2) dichiarazione di fine lavori da parte del richiedente, nel quale si attesti l'avvenuta esecuzione dei lavori a perfetta regola d'arte e in conformità alle previsioni del progetto assentito con eventuale permesso di costruire (DIA/SCIA) presentato e al Piano di Lavoro presentato; 3) fatture quietanzate, in originale o copia conforme, delle spese sostenute per la rimozione, bonifica e smaltimento, emesse da imprese autorizzate e iscritte all'albo nazionale gestori ambientali ai sensi del D.Lgs nO 152/06, categoria 10i 5 4) fatture quietanziate, in originale o copia conforme, delle spese sostenute per la redazione della relazione tecnica descrittiva di cui aWart. 7, lett. I), e dell'eventuale perizia giurata di cui aWart. 7, lett.d); 5) copia del formulario di trasporto del rifiuto, attestante l'avvenuto corretto conferimento dei rifiuti contenenti amianto, con chiara indicazione deWindirizzo dell'edificio, del peso e/o dei metri quadri conferiti; 6) copia conforme all'originale dei provvedimenti autorizzativi dei soggetti che hanno effettuato il trasporto dei rifiuti contenenti amianto e dei soggetti che hanno effettato lo smaltimento; 7) copia del provvedimento autorizzativo, come previsto per legge, (Permesso di costruire, D.LA., S.C.LA.); 8) copia della notifica inviata all'Organo di vigilanza competente per territorio, secondo l'art. 250 del D. Lgs. n. 81/08; 9) idonea documentazione fotografica a colori recante tutti i fronti dell'edificio interessato, in formato minimo 10x15 cm, attestante la nuova situazione a seguito della bonifica; 10) originale del bonifico bancario o postale. Il bonifico dovrà necessariamente riportare nella causale gli estremi della fattura cui si riferisce il pagamento. Non è ammesso il pagamento delle spese in denaro contante. Art. 13 Ispezioni e controlli La Città Metropolitana di Bari potrà effettuare in qualsiasi momento ispezioni e controlli al fine di verificare lo stato di attuazione del piano di rimozione e smaltimento e la correttezza delle procedure delle dichiarazioni prodotte. Art. 14 Riduzione, decadenza, revoca del contributo Eventuali variazioni in aumento del costo indicato nel preventivo di spesa degli interventi non incideranno sull'ammontare del contributo riconosciuto. In caso di diminuzione delle spese effettivamente sostenute il contributo riconosciuto sarà ridotto in misura proporzionale. I contributi del presente bando, pena l'esclusione, non sono cumulabili con altri contributi a fondo perduto derivanti da altri enti e finalizzati al medesimo intervento. Qualora non si completino i lavori entro il termine dei 6 (sei) mesi dal ricevimento della comunicazione di assegnazione del contributo o non venga rispettato l'impegno relativo alla concessione edilizia o all'autorizzazione (D.LA./S.C.LA), così come enunciato nei precedenti paragrafi, il richiedente si intenderà rinunciatario, e la somma verrà utilizzata per finanziare altre richieste di contributo; Si procederà altresì alla revoca del contributo ed al recupero di quanto eventualmente erogato, maggiorato degli interessi legali calcolati a far data dall'erogazione dei benefici, qualora vengano riscontrate le seguenti situazioni: - falsa dichiarazione in merito allo stato dei luoghi e dei requisiti stabiliti dal bando; - mancato rispetto degli adempimenti normativi; - mancato rispetto di quanto indicato nel titolo abilitativo edilizio in fase di realizzazione delle opere; - in ogni altro caso di mancato rispetto degli impegni assunti dal richiedente in fase di presentazione della domanda di contributo. Art. 15 Responsabile del Procedimento La Responsabile del Procedimento è la Dirigente ad interim Avv. Nunzia Positano del Servizio Edilizia Pubblica, Territorio e Ambiente, linea di attività Ambiente, della Città Metropolitana di Bari Te!. 080 5412140, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 6 Informazioni sul bando possono essere richieste al funzionario Dott.ssa Ermenegilda Rizzi nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì ore 9.00-13.00; Te!. 080 5412195; e-mail: e. ri zzi@citta metropol ita na. ba. it Art. 16 Ricorsi Ricorso giurisdizionale: al TAR Puglia entro 60 giorni dalla conoscenza dell'atto (L. 1034/71). Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica: entro 120 giorni dalla conoscenza dell'atto (D.P.R. 1199/71). Art. 17 Trattamento dei dati Ai sensi dell'art. 13 del D. Lgs 30/6/2003 n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) si informa che i dati personali forniti e raccolti in occasione del presente bando verranno utilizzati esclusivamente in funzione e per i fini del bando nonché conservati sino alla conclusione del procedimento presso il Servizio Edilizia Pubblica, Territorio e Ambiente linea di attività Ambiente e, successivamente, presso rarchivio dello stesso Ufficio. Art. 18 Disposizioni finali Tutte le azioni e gli interventi dovranno essere realizzati nel rispetto della normativa vigente. La realizzazione degli interventi di bonifica dovrà essere effettuata solo da imprese rispondenti ai requisiti di cui al D.Lgs. 152/06, iscritte all'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali categoria lO, le quali, nei termini previsti dalla legge prima dell'inizio dei lavori dovranno presentare il piano di lavoro all'Azienda ASL territorialmente competente. Restano ferme le responsabilità civili e penali dei soggetti beneficiari ammessi al finanziamento. AI presente bando sarà data la massima diffusione tramite pubblicazione integrale del bando all'indirizzo internet http://www.cittametropolitana.ba.it/e su due dei principali quotidiani del territorio della Città Metropolitana di Bari(Gazzetta del mezzogiorno e Repubblica) ALLEGATI Allegato 1 facsimile Domanda per la concessione del contributo Allegato 2 facsimile Dichiarazione di proprietà 7 __________ __________ Allegato 1. DOMANDA DI CONTRIBUTO BANDO PUBBLICO PER L/ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI, A BENEFICIO DI SOGGETTI PRIVATI, PER INTERVENTI DI BONIFICA DI AMIANTO SU MANUFATTI EDILIZI RICADENTI SUL TERRITORIO DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI BARI Alla Città Metropolitana di Bari Servizio Edilizia Pubblica, Territorio e Ambiente Linea di attività Ambiente Corso Sonnino, 85 70121 - Bari Il sottoscritto (cognome) ___________(nome) ___________________nato a ______________________________in data______________residente_________via/piazza________________prov. ( __ CAP Codice Fiscale P.IVA Tel fax in qualità di (proprietario, locatario, usufruttuario ecc.) _deWimmobile sito in via/piazza estremi catastali CHIEDE Per il suddetto immobile, la concessione del contributo per la bonifica o lo smaltimento dei manufatti contenenti amianto, il cui costo complessivo (al netto di IVA) risulta essere pari ad € XXXXXXXXXXX (in lettere). A tal fine ai sensi del D.P.R. 445/2000, consapevole delle sanzioni penali previste daWart. 76 del medesimo D.P.R., per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicati, DICHIARA di aver preso visione del "Bando pubblico per l/assegnazione di contributi, a beneficio di soggetti pubblici o privati, per interventi di bonifica di amianto su manufatti ricadenti sul territorio della Città Metropolitana di Bari" e di accettarne incondizionatamente tutte le disposizioni dello stesso; di essere proprietario dell'immobile per il quale si chiede il finanziamento, disponendone liberamente, oppure, nel caso sia locatario, comodatario, usufruttuario, ecc., di avere la piena disponibilità del bene. In questo caso si alleghi rassenso della proprietà, in originale, aWesecuzione delle opere; di impegnarsi a presentare domanda per I/ottenimento deWautorizzazione alla realizzazione delle opere come per legge, entro 30 giorni naturali e consecutivi dalla comunicazione di assegnazione del contributo; di impegnarsi ad ultimare gli interventi finanziati entro 6 (sei8) mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di assegnazione del contributo; di non aver ricevuto altri finanziamenti, statali o regionali, per il medesimo intervento di bonifica deWamianto; che per lo stesso immobile non sono state presentate ulteriori domande di contributo; che i lavori di bonifica verranno affidati ad una impresa specializzata iscritta all'Albo Nazionale Gestori Ambientali alla Categoria 10 (sottocategoria 10A o 10B); Inoltre, COMUNICA Che intende incassare il contributo (barrare con una X l'opzione prescelta): (_) a mezzo accreditamento del c/c postale n. codice IBAN _____________________________________ Intestato a _________ 8 (_) a mezzo accreditamento del c/c bancario n. codice IBAN ___________________presso la Banca filiale/sede centrale Intestato a _________ AI fine di ottenere la concessione del contributo si allega alla domanda la seguente documentazione: a) dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (Allegato 2), sottoscritta dal richiedente e attestante la titolarità del diritto di proprietà o la disponibilità del bene (locatario, comodatario, usufruttuario, ecc.). In quest'ultimo caso il richiedente allegherà l'assenso della proprietà, in originale, all'esecuzione delle opere. In caso di condominio, copia del verbale dell'assemblea condominiale approvante l'esecuzione dei lavori e contenente l'elenco dei proprietari che costituiscono il condominio. Qualora la domanda sia sottoscritta dall'Amministratore Condominiale o da legale rappresentante della proprietà, la stessa dovrà comprendere la dichiarazione attestante tale qualifica; b) copia fotostatica del documento d'identità, in corso di validità, del richiedente; c) preventivo di spesa relativo alle opere da eseguirsi, redatto da Ditta specializzata iscritta alla Categoria 10 dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali o asseverato da tecnico abilitato, suddiviso in opere da eseguirsi e suddiviso in voci distinte, dalle quali si possano evincere gli importi unitari, parziali e complessivi dell'intervento in oggetto di richiesta. A pena di esclusione non saranno ammessi preventivi a corpo. Per gli importi massimi ammissibili si fa riferimento al Listino Prezzj delle 00. PP. della Regione Puglia ultima. edizione; d) Eventuale perizia giurata da tecnico abilitato ed iscritto ad ordine professionale che attesti la friabilità ed il cattivo stato di conservazione del manufatto contenente amianto determinante una condizione di pericolosità di esposizione degli occupanti ad elementi nocivi per cui si rende necessario un intervento urgente e prioritario, secondo il DM 6 settembre 1994 e D.M. 101/2003; e) l'impegno di presentare la domanda di permesso di costruire o dichiarazione sostitutiva di atto notorio, contenente l'impegno di presentare la domanda all'ufficio competente, del permesso di costruire o dichiarazione di inizio attività DIA (SCIA) entro 30 giorni naturali e consecutivi dalla comunicazione di assegnazione del contributo e l'impegno ad ultimare le opere entro il termine di cui art. 6 del presente bando; f) dichiarazione sostitutiva di atto notorio di impegno a ultimare gli interventi finanziati entro 6 (sei) mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di assegnazione del contributo; g) dichiarazione sostitutiva di atto notorio di non aver ricevuto altri finanziamenti, statali, regionali e provinciali per il medesimo intervento di bonifica dell'amianto; h) relazione tecnica descrittiva dello stato dei luoghi e dell'intervento che contenga minimo: - planimetria catastale con indicazione dell'ubicazione del manufatto. Nell'ipotesi di edifici censiti al Catasto Urbano devono essere indicati anche la via ed il numero civico oltre al foglio e numero di mappa. Nel caso di immobili censiti al Catasto Terreni oltre alla planimetria catastale con numero e foglio di mappa deve essere allegata una copia di planimetria in scala 1:25.000 o 1: 10.000 con indicazione dell'immobile interessato; - idonea documentazione fotografica a colori recante tutti i fronti del edificio interessato, in formato minimo 10 x 15 cm, lo stato di fatto dei luoghi alla data della domanda che consenta sia una visione di dettaglio dello stato di conservazione del manufatto in oggetto sia una visione d'insieme del sito di ubicazione; - planimetria in scala adeguata con l'individuazione degli interventi da svolgere, le superfici/dimensioni degli elementi del manufatto da rimuovere; - planimetria con indicati gli eventuali recettori sensibili (asili, scuole, parchi-giochi, strutture di accoglienza socio-assistenziali, edifici di culto, strutture sportive), indicando la distanza dell'edificio da bonificare dagli stessi recettori sensibili; 9 _______ _ - dichiarazione attestante la regolarità dell'immobile oggetto di intervento alle normative urbanistico-edilizie; II richiedente acconsente al trattamento dei dati personali per i soli fini istituzionali e nei limiti stabiliti dal D. Lgs. n 196/2003 e dai regolamenti vigenti in materia. Referente per eventuali comunicazioni Nome e Cognome Comune _____, Provincia C), Via/Piazza ___ Telefono Cellulare fax _____ Email Pec Altre note ________ Luogo, Data Firma 10 Allegato 2. DICHIARAZIONE DI PROPRIETA' BANDO PUBBLICO PER L'ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI, A BENEFICIO DI SOGGETTI PRIVATI, PER INTERVENTI DI BONIFICA DI AMIANTO SU MANUFATTI EDILIZI RICADENTI SUL TERRITORIO DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI BARI Alla Città Metropolitana di Bari Servizio Edilizia Pubblica, Territorio e Ambiente Linea di attività Ambiente Corso Sonnino, 85 70121 - Bari DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO (Art. 47 D.P.R. 445 del 28.12.2000) II/La sottoscritto/a 1) Persona Fisica Cognome ___________Nome _______________________nato a il ____________residente________________via/piazza____________prov.(__) CAp· Codice Fiscale tel fax ________, email __________ OPPURE 2) Persona Giuridica Ditta ___________ con sede /domicilio fiscale in ____________________ Via ______________ n° _______ prov.(__) CAP Tel fax Codice Fiscale P.IVA ________, legalmente rappresentata dal sig. nella qualità di 1 come risultante da allegata autocertificazione; Consapevole della responsabilità penale, in caso di falsità in atti e di dichiarazione mendace, ai sensi degli articoli 48 e 76 del DPR 28/12/2000 nO 445 DICHIARA Sotto la propria responsabilità, che l'area/immobile risulta censito nel catasto terreni/urbano ___ foglio p.lla sub ubicato in località via/piazza ____ civico nO ___ Risulta essere: (barrare con X) ( ) di mia esclusiva proprietà. ( ) in comproprietà con i seguenti soggetti: l Indicare il titolo che autorizza rappresentare la Ditta ed allegare autocertificazione 11 ( ) altro diritto2 ________________ come risulta da atto notarile stipulato in data notaio registro nO repertorio nO _____ trascritto in in data al nO Con la presente, inoltre, si autorizza al trattamento dei dati personali nel rispetto del D. Lgs. 196/2003. Ai sensi dell'art. 38 comma 3 del DPR 28/12/2000 nO 445, alla presente autocertificazione si allega fotocopia di un documento di identità in corso di validità. Luogo, Data Firma (leggibile) 2 Indicare titolo per la disponibilità del bene (usufruttuario, locatario, comodatario etc) ed allegare· assenso della proprietà, in originale, all'esecuzione dell'opera

 

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