Avvisi
- Dettagli
- Visite: 7281

Clicca sul testo seguente per visualizzare la cartolina augurale da parte della direzione regionale di Legambiente:CARTOLINA
- Dettagli
- Visite: 7636

TESSERAMENTO 2007 «ambiente, qualità, futuro»
Per lanciare il tesseramento 2007, è stato scelto non uno slogan ma il susseguirsi di tre parole: AMBIENTE, QUALITA’, FUTURO.
Ambiente, un valore in sé, ma anche una chiave di lettura per ripensare al modello di sviluppo; Qualità, una strategia alternativa e forte al consumo acritico e a corto raggio; Futuro, perché vogliamo proteggere il diritto al futuro delle prossime generazioni. Partendo da queste parole vogliamo cominciare questo nuovo anno molto importante per l’associazione Nazionale in quanto sarà l’anno di preparazione all’VIII Congresso nazionale, ma anche per il nostro circolo che dopo il Congresso sta rilanciando la sua presenza del territorio. È inutile dire quanto sia importante per un’associazione di volontariato il tesseramento ma volevo solo aggiungere alcuni elementi che mi sembrano estremamente importanti. Il primo è il modo in cui consideriamo il tesseramento. Infatti, inizialmente è percepito come semplice raccolta di fondi per le attività dell’associazione. Se è indubbio che è anche questo, non lo è essenzialmente. Il tesseramento è innanzitutto la principale attività di coinvolgimento della cittadinanza ad essere partecipi di una visione e di una prospettiva che ha come chiave di lettura l’ambiente. Pertanto aderire significa uscire dall’anonimato di singoli cittadini e diventare organizzazione capace di incidere concretamente nelle dinamiche sociali che ogni giorno tutti siamo chiamati ad affrontare. In secondo luogo il tesseramento diventa anche il primo veicolo culturale dell’associazione perché ci invita tutti a ripensare non solo alle motivazioni di fondo dell’appartenenza, ma ci sollecita anche ad assumere un atteggiamento attivo e di rinnovamento continuo dell’associazione stessa per diventare una realtà davvero «capace di futuro». A questo punto volevo ritornare alla spirito del congresso cittadino dello scorso 29 ottobre e soprattutto al tema che venne scelto per quella occasione il cui senso profondo era l’appartenenza. Durante il congresso fu messa in rilievo la necessità di ribadire l’appartenenza al territorio e quindi all’associazione come scelta culturale di fondo attraverso cui interpretare, capire ed agire nella nostra città sia come realtà ambientale che come realtà sociale. Per fare tutto questo, e per essere capaci di sollecitare la cittadinanza, di coglierne le passioni e le istanze è necessario il contributo di tutti ed è per questo che ancora dopo 17 anni è importante tesserarsi a Legambiente per poter davvero essere protagonisti di una stagione di cambiamento sensibile verso l’ambiente, attento alla qualità e proiettata verso il futuro. Aldo Fusaro Presidente Legambiente Corato Di seguito le modalità del tesseramento. 1) TESSERE SOCI TESSERE 2007 SOCIO JUNIOR fino a 14 anni riceve “Jey” € 6,00 SOCIO GIOVANE da 15 a 25 anni riceve “La Nuova Ecologia” € 12,00 SOCIO ORDINARIO riceve “La Nuova Ecologia” € 26,00 SOCIO SCUOLA E FORMAZIONE riceve “ La Nuova Ecologia” e “Formazione Ambiente” € 35,00 SOCIO SOSTENITORE riceve “La Nuova Ecologia” e il volume “ Ambiente Italia” ( con uscita febbraio/marzo 2007 ) € 80,00 N.B. Il volume Ambiente Italia verrà spedito ai soci sostenitori solo alla data dell’effettiva pubblicazione Legambiente dedica alla scuola un intero settore della sua organizzazione. Nata nel 2000 L’Associazione Legambiente Scuola e Formazione, riconosciuta dal MIUR quale ente qualificato per la formazione del personale scolastico, vuole valorizzare la forma associativa fra professionisti dell’educazione per contribuire al miglioramento della scuola e del Paese, partendo dal presupposto che la scuola ha un ruolo centrale nel formare un’identità e una cultura personale e collettiva. Inoltre la scuola può agire per promuovere la qualità del territorio in un rapporto dinamico e dialettico con gli altri soggetti sociali. Legambiente Scuola e Formazione vuole essere un luogo di incontro, di aggregazione, di riflessione, di scambio e di esperienza e per questo offre ai suoi soci attività di formazione in presenza e a distanza, lavori di ricerca professionale ed epistemologica, gemellaggi con altre realtà, occasioni di dibattito politico e culturale, consulenza per la realizzazione di progetti educativi nazionali e internazionali, materiali didattici e informativi. La proposta di Legambiente Scuola e Formazione per il tesseramento prevede varie formule in base anche al progetto educativo che eventualmente la scuola o la classe intende realizzare. Di seguito tutte le proposte del tesseramento di Legambiente scuola e formazione per provare ad essere davvero capaci di costruire una società che abbia al centro l’ambiente, che ricirconda, la qualità della nostra vita, il futuro di una società sostenibile. Per maggiori informazioni su ogni singola modalità di tesseramento: contattare il circolo all’indirizzo e-mail:
- Dettagli
- Visite: 7383

La nostra sede e le attività per Corato
Una serie di novità per i soci e per i cittadini
Il circolo cittadino di Legambiente intende intensificare al presenza sul territorio, aprirsi ai cittadini, alle istituzioni ed alle scuole per creare delle sinergie culturali nel campo dell'ambiente, della pace e dello sviluppo sostenibile con azioni ed attività mirate per far sviluppare concretamente sul territorio una ricaduta socioculturale. La sede sarà aperta più volte nel corso settiamana per incontrare tutti coloro che lo vorranno, per pianificare attività, per sviluppare progetti. Essa è sita in vico Manara 7 (a due passi dal teatro comunale) e il neopresidente Aldo Fusaro ed una parte del direttivo si alterneranno nei seguenti giorni: il martedì dalle ore 20,30 alle 21,30; il venerdì dalle ore 20,30 alle 21,30. Altri giorni potranno essere considerati in base alle necessità di organizzazione del circolo.
- Dettagli
- Visite: 7882

Anche quest’anno Legambiente circolo di Corato organizza per le scuole e per tutta la cittadinanza la Festa dell’albero.
Con questa edizione Legambiente vuole celebrare la giornata internazionale dell’infanzia (20 novembre) per sottolineare l’impegno sottoscritto dai paesi firmatari della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza nei confronti dei bambini di tutto il mondo. Una festa per evidenziare l’importanza della partecipazione, del coinvolgimento e della sensibilizzazione di bambini e adulti ai temi ambientali, che li veda impegnati non solo in questa giornata ma anche nel resto dell’anno. L'appuntamento punta quindi, in particolar modo, alla sensibilizzazione dei giovanissimi che adottano e curano aree verdi anche nei mesi a seguire e richiama l'attenzione sull'importanza e sulla piacevolezza del "verde" nei luoghi che grandi e bambini abitano quotidianamente. Quest’anno abbiamo pensato di offrire tre diverse specie di piante: 1. Il corbezzolo (una delle piante più tipiche delle regioni mediterranee); 2. Il cinnamomum canphora (che appartiene alla famiglia delle lauracee); 3. Il brachychitom populneus (un albero ornamentale che viene da lontano, ma che cresce bene anche in Puglia). Alle scuole che intendono aderire verranno consegnate gratuitamente le piantine richieste (per un massimo di tre) e verrà distribuito il volantino della campagna del nostro circolo unitamente al materiale della campagna nazionale che consiste nel Manuale dell'Albero, un'utile guida per riconoscere ed imparare ad amare gli alberi, la loro storia e i rischi cui sono sottoposti: incendi, deforestazione, perdita di biodiversità. Per aderire è necessario contattare Aldo Fusaro al n. cell. 340/6621544 entro il 30 novembre p.v. indicando: a) la data in cui si intende svolgere l’iniziativa; b) le piantine che si desidera ricevere; c) i ragazzi che si intendono coinvolgere. Saranno i volontari di Legambiente a consegnare direttamente ad ogni singola scuola il materiale richiesto. VADEMECUM DELLA FESTA DELL'ALBERO 2006 Con l’edizione del 2006 la Festa dell'Albero compie dodici anni e come ogni anno torna con l'obiettivo di sensibilizzare amministrazioni e singoli cittadini sull'importanza di alberi, boschi e foreste. Con questa edizione Legambiente vuole celebrare la giornata internazionale dell’infanzia (20 novembre) per sottolineare l’impegno sottoscritto dai paesi firmatari della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza nei confronti dei bambini di tutto il mondo. Un giorno inoltre per richiamare l’attenzione sull’importanza, per l’uomo e per l’ambiente, di boschi e foreste, sul loro fondamentale ruolo di polmone verde per la Terra, e sul ruolo che le piante e gli alberi hanno nella lotta ai cambiamenti climatici. Anche noi a Corato abbiamo voluto celebrare questa Festa per ribadire la necessità per il nostro Comune di dotarsi di una politica del territorio che metta al centro gli alberi quali veri protagonisti di una stagione nuova in netta discontinuità con quella fatta di varianti al piano regolatore, e di lottizzazioni, che poco spazio hanno concesso agli alberi ed al verde. Siamo convinti che il contributo di ognuno potrà rendere le nostre città più verdi e più pulite e possa rappresentare un passo in avanti verso un mondo più sostenibile e rispettoso della natura. LEGAMBIENTE INVITA A PIANTARE UN ALBERO. Piantare un albero è un gesto piccolo, ma concreto che rende più belle le nostre città le nostre scuole, e ci rende più consapevoli della necessità di rispettare la natura e l’ambiente in cui viviamo. Ecco gli alberi che vi invitiamo a piantare: 1. Il corbezzolo una delle piante più tipiche delle regioni mediterranee 2. Il cinnamomum canphora che appartiene alla famiglia delle „lauracee“ 3. Il brachychitom populneus un albero ornamentale che viene da lontano, ma che cresce bene anche in Puglia Il pioppo Vicino al cancello della mia casa al mare ci sono alcuni pioppi: sono molto alti e hanno la corteccia liscia e di colore grigio e beige. I rami sono corti e un po' storti, le foglie sono morbide, lisce di sopra e pelose sotto e sono molto piatte, infatti quando soffia il vento si sente il loro fruscio. I pioppi hanno bisogno di terreni umidi, il loro legno non è molto pregiato, però viene usato nelle fabbriche per fare la carta, i fiammiferi oppure come legna per il camino. (Margherita) Il salice Ieri, mentre passeggiavo, ho visto un albero che aveva la chioma rivolta verso il basso: il suo nome è salice piangente. Era una giornata un po' freddina e il vento faceva rumore con i suoi rami. Mentre camminavo è caduta giù una foglia e io l'ho presa e l'ho odorata: si sentiva il profumo dell'inverno. Gli alberi si nutrono di acqua e di altre sostanze che ricavano dal terreno e per vivere hanno bisogno della luce del sole. (Angela) Il pesco L'albero che mi piace di più è il pesco. È un albero non molto alto, con il tronco marrone scuro e le foglie piccole e verdi. I fiori sono colore rosa, morbidi, bellissimi e un po' profumati e quando cade il fiore resta il frutto, la pesca, che è dolce, succosa e profumata, con la buccia vellutata. (Giulia) Il susino Nel cortile c'e un susino. Quant'è piccolo, non crederesti. Gli hanno messo intorno una grata perché la gente non lo pesti. Se potesse, crescerebbe: diventar grande gli piacerebbe. Ma non servono parole: quel che gli manca è il sole. Che è un susino, appena lo credi perché susine non ne fa. Eppure è un susino e lo vedi dalla foglia che ha. (Bertold Brecht) Perché è bello osservare un albero? (A cura dell'insegnante Francesca Policaro e degli alunni delle classi terze della scuola elementare Trentacapilli di Vibo Valentia - anno scolastico 2002-2003 / in: Spazioscrittura: http://didtrentacapilli.garamond.it/utenti/kairos_didtrentacapilli/Ariel53/ spazioscrittura/index.htm) La mimosa L' albero che descrivo è una mimosa molto alta che si trova vicino casa mia. Ha un tronco molto robusto e rugoso e la sua chioma è molto folta, composta da piccole foglie allungate di colore verde intenso e da tante palline giallo brillante che a toccarle sembrano dei morbidi batuffoli di cotone. Il giallo dei fiori e il verde delle foglie si confondono in un'unica macchia di colore. Quando c'è un po' di vento si sente il rumore delle foglie che si muovono e passando di lì si sente un profumo intenso. (Rosetta ) … La mimosa somiglia a una nuvola gialla per i suoi bellissimi fiorellini: palline piccole, gialle e morbide come il cotone; invece le sue foglie sono lunghe e sottili, di colore verde chiaro. La mimosa ha un forte profumo, i rami leggeri si piegano al vento. I fiori della mimosa sono delicati e infatti durano poco quando si mettono nell'acqua. (Francesca) … A volte vedo delle farfalline che volano tra i fiori. La mimosa è molto profumata e per me quest'albero è tra i più i belli che ci siano. (Valentina) Il pino L'albero che sto descrivendo è un pino marittimo a forma di ombrello che si trova vicino ad una gradinata. Il suo tronco è molto grosso perchè è un albero secolare e la sua chioma è molto ampia. La corteccia è marrone chiaro, le sue radici sono molto profonde. I rami si stendono di qua e di là e le foglie non cadono in autunno perchè i pini sono piante sempreverdi. Sopra volano uccelli e tanti insetti. (Marco ) Il mandarino Quando ero piccola mio padre ha comprato un piccolo alberello e l'ha chiamato col mio nome:Giorgia. In realtà è un mandarino, che a prima vista può sembrare un albero normale, ma a me la parte delle foglie e dei rami ricorda una nuvoletta. Se ti avvicini senti aria pura, ossigenata e profumata e il cinguettio degli uccellini tra il cielo azzurro. I mandarini che fa sono molto buoni e hanno un buon odore. (Giorgia) Il Corbezzolo è una delle piante più tipiche e più note delle regioni mediterranee. Si trova, abbondante nel sottobosco di pinete litoranee e leccete ; forma insieme con altri arbusti, quali il Lentisco il Leccio la Fillirea l’Erica arborea il Mirto, la tipica macchia mediterranea; ha una certa importanza forestale, per la facilità in cui ricresce dopo gli incendi. Ravviva con i suoi colori la macchia poiché quasi sempre troviamo contemporaneamente sulla stessa pianta sia i fiori che i frutti dell’anno precedente. Viene frequentemente impiegato come ornamentale nei parchi, sia nella sistemazione di scarpate mobili nelle zone mediterranee. Cinnamomum camphora: Famiglia: Lauraceae Alberi sempreverdi originari del Giappone e Asia, meglio conosciuti come Canfora. Piantare al sole in terreni leggeri e ben drenati. Proprietà: Antinfiammatorio, antisettico, antivirale, battericida, revulsivo, diurtico, espettorante, stimolante, vermifugo. Indicazioni: Acne, infiammazioni, macchie cutanee. Artrite, distorsioni, dolori muscolari, reumatismi. Bronchite, malattie da raffreddamento, tosse. Febbre, raffreddore. Estrazione: L’olio viene estratto per distillazione a vapore di legno, da frammenti di radice e di rami. Brachychiton Populneus: Famiglia: Sterculiaceae Alberi australiani sempreverdi o semidecidui molto ornamentali con grappoli di fiori dai bei colori. Piantare al sole in terreni compatti. Brachychiton Populneus (sin. Sterculia diversifolia) Sempreverdi Portamento: albero piramidale, tronco a bottiglia Foglie: ovali appuntite o lobate lucide Fiori: concavi bianco panna in spighe. Epoca fioritura (mesi):4-5-6-7-8 /Terreno: ben drenato, acido Clima: Esposizione: pieno sole Nota: fiori con gola rossa, viola o gialla Veder cader le foglie (Nazim Hikmet) Veder cadere le foglie mi lacera molto soprattutto le foglie dei viali soprattutto se sono ippocastani soprattutto se passano bimbi soprattutto se il cielo è sereno soprattutto se ho avuto, quel giorno, una buona notizia soprattutto se il cuore, quel giorno, non mi fa male soprattutto se credo, quel giorno, che quella che amo mi ami soprattutto se quel giorno mi sento d’accordo con gli uomini e con me stesso. Veder cadere le foglie mi lacera dentro Soprattutto le foglie dei viali Dei viali d'ippocastano.
- Dettagli
- Visite: 7147
A V V I S O
I componenti del nuovo direttivo locale del circolo della Legambiente di Corato sono invitati venerdì prossimo 3 novembre alle ore 20,00 in vico Manara, 7.
Si prega di non mancare.