Felicitazioni Francesco !





Felicitazioni Francesco !

Legambiente è soddisfatta del nuovo incarico all’interno del Parco dell’Alta Murgia del presidente storico e fondatore del circolo coratino.

Siamo contenti del nuovo incarico a Francesco Tarantini come nuovo presidente del Parco dell’Alta Murgia. Crediamo che sia la persona più adatta per esperienza e competenza.

 

E’ stato tra i fondatori del nostro circolo ed è stato per un quindicennio presidente. Moltissime sono le battaglie ambientaliste fatte: dall’elettromagnetismo all’istituzione dell'ente parco stesso, dalle varie campagne di Legambiente alle varie situazioni e problematiche ambientali, è presidente di Legambiente Puglia, redattore di vari rapporti sullo stato di salute del nostro territorio e relatore a diversi convegni, sia a livello regionale, che nazionale. Per noi, è anche un riconoscimento indiretto per il nostro circolo e del suo ruolo socioculturale all’interno della nostra città. Ricordiamo che il prossimo anno la nostra associazione a Corato spegnerà le sue trenta candeline. Infatti, è da tre decenni che Legambiente è presente nella nostra città. Abbiamo visto l’avvicendarsi di varie amministrazioni di differenti orientamenti, di problematiche ed anche di soci e di quattro presidenti- Tarantini, Fusaro, De Leo, Soldano. Fino al 1994 come affiliazione all’associazione nazionale e, di seguito, con atto notarile presso il notaio Stellacci in Molfetta: il circolo ha avuto la sua piena autonomia nello spirito di Legambiente Nazionale. Quattro mesi fa, il circolo di Corato si è conformato alle nuove Leggi all’interno della normativa del Terzo Settore registrandosi come APS- Associazione di promozione sociale, in attesa di iscriversi al Runts - Registro unico nazionale del Terzo Settore, quando la piattaforma telematica sarà attivata a livello nazionale. Il nostro circolo si è già adeguato.

” Siamo contenti per Francesco – ha dichiarato il presidente del Circolo Pino Soldano- in questo modo l’Ente Parco avrà un maggiore impulso per parco lo sviluppo sostenibile. Conosce benissimo la situazione dell’Ente e di come poterlo far funzionare al meglio. Siamo certi del coinvolgimento delle comunità del Parco per una piena promozione del territorio”.

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