Gravina - Altamura 2005: la marcia della Murgia





 
Sabato 14 maggio, ci siamo ritrovati con il gruppo di Legambiente di Corato e una parte del circolo di Molfetta. Ma, il nostro bus era pieno di giovani di volti freschi, con scarpe da trekking, ma parlando ci siamo accorti che eravamo di varie città: Molfetta, Andria, Barletta, Corato.
 
Quando abbiamo preso la strada provinciale per raggiungere Gravina, mentre l’autobus zigzagava tra le strade tortuose della Murgia varie tonalità di colori alternavano il paesaggio: il marrone della terra, varie tonalità di verde delle varie essenze spontanee o dei vari alberi da frutto, il bianco e il grigio delle pietre dalle varie forme e spessore, il succedersi delle varie casedde, di masserie e tratti di jazzi deserti.
 
Il vento accarezzava la verde erba che veniva pettinata dalle lievi folate e le ferule si muovevano con un ritmo danzante dal vento, sembravano tanti bastoncini conficcati tra i margini della strada. Siamo arrivati a Gravina abbiamo raggiunto il corteo. La vita espressa dalle mille sigle laiche, cattoliche, istituzionali e tanta, tantissima gente comune ,poi, dal colore delle varie espressioni della società….
 
Dai simboli delle associazioni e dei partiti, dai gonfaloni delle civiche amministrazioni. E’ la condivisione di un percorso che accomuna tutte le comunità : la tutela che possa conciliare la gestione della risorsa rurale con una prospetta di sviluppo ecocompatibile. C’era don Vitaliano Della Sala, sacerdote campano, fortemente impegnato sui temi del territorio e delle varie forme di marginalità.
 
L’abbiamo salutato ed abbiamo parlato con lui…. E’ arrivato all’improvviso Nichi Vendola seguito da una folla di gente che lo salutava e della gente comune che lo chiamava per nome. Ci siamo incolonnati, in mezzo ad una folla multicolore e,poi, il desiderio di partecipare insieme e di promuovere la pace, come espressione di un bisogno di vivere in un ecosistema a dimensione d’uomo, il bisogno di certezze e tante e tantissime speranze per il futuro….
 
Autovetture colorate, furgoni che diffondevano musica per i più giovani che camminavano ballando a ritmo di musica, gli scout che con le loro divise partecipavano in modo più composto, ma vivace. Diecimila partecipanti in vari modi hanno espresso questo bisogno, chi silenziosamente partecipava insieme con il proprio gruppo o individualmente, altri gridavano slogans con striscioni della realtà scolastica o associativa.
 
Erano presenti diverse realtà locali istituzionali con i propri gonfaloni, ma era assente la municipalità di Corato, tuttavia, erano intervenuti diverse realtà associative e scolastiche cittadine erano presenti con diverse realtà della società del terzo settore locale. Il parco rurale ta Murgia appartiene alle comunità dell’altopiano…
 
Ad Altamura il presidente della regione ha ribadito con forza il suo impegno per la Murgia. Siamo tornati e, nel corso del viaggio, abbiamo visto il sole tuffarsi tra le varie colline dell’altopiano murgiano, la stanchezza si faceva sentire, ma, la gioia di aver condiviso più di una marcia, più di un percorso, forse, prospettive nuove per la nostre comunità locali.

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