Marcia Gravina - Altamura 2005

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Abbiamo raccolto alcune dichiarazioni di alcuni partecipanti, rappresentanti delle istituzioni, alla marcia Gravina – Altamura. Aldo Fusaro e Giuseppe Faretra, nel corso del corteo hanno registrato il pensiero, l’impegno delle istituzioni e di Legambiente per la promozione fattiva del parco Nazionale dell’Alta Murgia.

 

La redazione.

 

 

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Don Vitaliano della Sala

Che ruolo può avere il parco dell’Alta Murgia nei confronti della pace e della sostenibilità ambientale ?

 

La costruzione di un altro mondo,passa attraverso la protezione dell’ambiente.  Di fronte, al creato calpestato in tutti i modi. Proteggere un pezzo del territorio come il parco dell’Alta Murgia e renderlo fruibile , renderlo una risorsa sostenibile per la zona significa costruire la pace . Meglio il parco dell’Alta Murgia che le basi militari che le servitù militari. Sembra un discorso semplice, quasi scontato ,ma fa fatica ad affermarsi ,specie da chi governa i territori.

 

In che modo si può conciliare lo sviluppo compatibile di un territorio con la tutela dell’ambiente ?

Penso che tutelare l’ambiente sia la base dello sviluppo di un territorio . Quindi , i piani regolatori , i piani di sviluppo di zona devono passare attraverso la tutela del territorio. In tantissimi posti del nostro sud , si riescono a conciliare queste due cose. Questi due aspetti non sono in contraddizione tra loro , ma permettono piuttosto di essere da un lato protetti e dall’altro sviluppati.

 

Che ruolo hanno nel prossimo futuro le nostre periferie delle nostre città e del mondo, in genere?

 

Le periferie possono avere un ruolo di stimolo .  Sono i nostri sud. Spesso si pensa che le periferie del mondo siano l’Africa ,all’America latina… C’è un sud nel nostro nord che sono le periferie . Il futuro dell’Italia, delle nostre città , delle nostre metropoli passa attraverso il rispetto verso una vita dignitosa di chi abita . Altrimenti le periferie diventeranno sempre più ricettacolo di criminalità ,di tutto ciò che non aiuteranno le nostre città a svilupparsi.

 

Aldo: Può essere il messaggio cristiano anche un messaggio ambientalista ?

 

La prima pagina della Bibbia parla di un Dio che crea il mondo e la natura., poi, gli animali e l’uomo all’interno di questo ambiente. Tutto è armonicamente conciliato , si vive un’armonia , almeno per ora, per noi irraggiungibile , anche se è un punto di riferimento. Penso che essere cristiani, credere in un Dio creatore e Padre , credere in Gesù che vuole un altro mondo per noi , in cui vi sia giustizia e pace , passa per forza attraverso la protezione e la tutela dell’ambiente. Il mondo in cui l’ambiente viene protetto si vive in pace , in armonia tra di noi , con gli animali e con le piante . Questo sia il paradiso perduto , da un lato , ma penso che sia il paradiso che dobbiamo conquistarci e costruirci.