Salviamo il fiume Ofanto!!!!
Uno dei più grandi fiumi del meridione, lungo circa 150 km, nasce nell’Appennino campano, nei pressi di Torella dei Lombardi, Attraversa l’Irpinia e la Basilicata e sfocia in Puglia a 10 km circa a nord di Barletta. Il suo corso si può dividere in tre parti : alto, medio e basso.
Il tratto alto, in Irpinia, attraversa i centri che furono parzialmente distrutti dal terremoto del 79, Lioni, Calitri, Conza. Dal punto di vista paesaggistico il fiume scorre in una valle che alterna zone boscose a zone molto antropizzate e piene di insediamenti produttivi. Punti rilevanti sono la cascata di Lioni, uno straordinario salto naturale di circa 15 mt, e la diga di Conza, che sbarra interamente il corso del fiume riducendone sensibilmente la portata.
Il tratto medio attraversa i massicci montuosi del Vulture e del Sub Appennino Dauno. Il fiume scorre in una valle stretta e molto boscosa , lontana dai centri abitati e fraquentata solo da greggi e mandrie portate a pascolare lungo le rive. I centri più vicini si scorgono appena, abbarbicati sulle cime circostanti : Monteverde, Rocchetta S.Antonio, Candela, Monticchio, Foggiano.
Il tratto basso corrisponde al tratto pugliese che va dalla stazione di Rocchetta S.Antonio fino alla foce. Il fiume entra nella piana del tavoliere e cambia drasticamente il proprio aspetto, trasformandosi da torrente di montagna, con acque limpide e fondo roccioso, in fiume di pianura, lento, limaccioso e dal fondo sabbioso. Le sponde si spogliano dei fitti boschi e lasciano il posto ad intense coltivazioni agricole. I centri che l’Ofanto lambisce in questo tratto sono Lavello, Canosa e Barletta sulla sponda destra e Ascoli Satriano, Cerignola, S.Ferdinando, Trinitapoli e Margherita di Savoia sulla sponda sinistra.
Flora
Nella parte medio-alta del fiume è presente un ricco e folto bosco ripariale, composto di pioppi, salici, frassini e ontani, mentre sulle rocce spiccano varie specie di querce come la roverella, il cerro e il leccio. Nel sottobosco è molto diffuso il biancospino insieme alla rosa canina, l’alaterno e il lentisco. Nella parte bassa i boschi si fanno molto più radi e interessano solo la parte più vicina all’acqua. Perciò è possibile trovare solo pioppi bianchi e pioppi neri, salici e olmi. Caratteristiche del clima più caldo della pianura sono poi le tamerici che popolano le rive dell’Ofanto insieme alla più comune canna palustre.
Fauna
Il dato più rilevante è fornito dall’avifauna che trova nel corso d’acqua un luogo di sosta e di ristoro ideale. Gli uccelli di passo, infatti, attirati anche dalla vicinanza delle Saline di Margherita di Savoia, si fermano spesso sul fiume alla ricerca di cibo e di un posto per dormire. I rapaci sono rappresentati da nibbi, gheppi e poiane. Abbondano varie specie di ardeidi : l’airone cenerino, la nitticora, il tarabusino. Tra le specie più esigenti rimangono il gruccione, il rigogolo, le averle, il barbagianni, il martin pescatore. Si incontrano, inoltre, tra i canneti, uccelli più comuni come anatre, gallinelle d’acqua, porciglioni, pendolini, mentre i greti sassosi sono l’habitat del corriere piccolo e della ballerina gialla.
L’Ofanto è uno degli ultimi fiumi d’Italia ad ospitare alcuni esemplari della ormai rarissima lontra e per questo motivo è stato finanziato un progetto per il censimento della specie e lo studio del suo habitat..
L’acqua è popolata da grosse carpe, carassi, cavedani, anguille, rane e bisce. Nel tratto medio è possibile trovare anche crostacei e molluschi che testimoniano del discreto stato del fiume.
Quota sorgente s.l.m. = 715 m
Ampiezza del bacino = 2.780 Km²
Lunghezza del fiume = 170 Km
Tipo di foce = originariamente a delta, in rapido arretramento verso un estuario
Pendenza media del fiume = 0,533 %
Regioni interessate = CAMPANIA, BASILICATA, PUGLIA
Province interessate = AVELLINO, BARI, FOGGIA, POTENZA
Comune ove è ubicata la sorgente principale : TORELLA DEI LOMBARDI (AVELLINO)
Centro abitato più vicino alla foce : BARLETTA (BA)
Affluenti più importanti :
destra = torrente FICOCCHIA, fiumara di ATELLA, torrente OLIVENTO, torrente LOCONE
sinistra = torrente ISCA, torrente SARDA, torrente ORATA, torrente OSENTO, marana CAPACIOTTI.
Se vuoi salvare il fiume sottoscrivi il link : http://firmiamo.it/salviamoilfiumeofanto
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