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Campagne - 28/10/2008
Salviamo il fiume Ofanto!!!!
Petizione popolare per la tutela del Parco Regionale
A cura di: La Redazione

 


Salviamo il fiume Ofanto!!!!

Petizione popolare per la tutela del Parco Regionale
 
 
  Scheda sul fiume Ofanto

 

Uno dei più grandi fiumi del meridione, lungo circa 150 km, nasce nell’Appennino campano, nei pressi di Torella dei Lombardi, Attraversa l’Irpinia e la Basilicata e sfocia in Puglia a 10 km circa a nord di Barletta. Il suo corso si può dividere in tre parti : alto, medio e basso.
Il tratto alto, in Irpinia, attraversa i centri che furono parzialmente distrutti dal terremoto del 79, Lioni, Calitri, Conza. Dal punto di vista paesaggistico il fiume scorre in una valle che alterna zone boscose a zone molto antropizzate e piene di insediamenti produttivi. Punti rilevanti sono la cascata di Lioni, uno straordinario salto naturale di circa 15 mt, e la diga di Conza, che sbarra interamente il corso del fiume riducendone sensibilmente la portata.
Il tratto medio attraversa i massicci montuosi del Vulture e del Sub Appennino Dauno. Il fiume scorre in una valle stretta e molto boscosa , lontana dai centri abitati e fraquentata solo da greggi e mandrie portate a pascolare lungo le rive. I centri più vicini si scorgono appena, abbarbicati sulle cime circostanti : Monteverde, Rocchetta S.Antonio, Candela, Monticchio, Foggiano.
Il tratto basso corrisponde al tratto pugliese che va dalla stazione di Rocchetta S.Antonio fino alla foce. Il fiume entra nella piana del tavoliere e cambia drasticamente il proprio aspetto, trasformandosi da torrente di montagna, con acque limpide e fondo roccioso, in fiume di pianura, lento, limaccioso e dal fondo sabbioso. Le sponde si spogliano dei fitti boschi e lasciano il posto ad intense coltivazioni agricole. I centri che l’Ofanto lambisce in questo tratto sono Lavello, Canosa e Barletta sulla sponda destra e Ascoli Satriano, Cerignola, S.Ferdinando, Trinitapoli e Margherita di Savoia sulla sponda sinistra.

Flora
Nella parte medio-alta del fiume è presente un ricco e folto bosco ripariale, composto di pioppi, salici, frassini e ontani, mentre sulle rocce spiccano varie specie di querce come la roverella, il cerro e il leccio. Nel sottobosco è molto diffuso il biancospino insieme alla rosa canina, l’alaterno e il lentisco. Nella parte bassa i boschi si fanno molto più radi e interessano solo la parte più vicina all’acqua. Perciò è possibile trovare solo pioppi bianchi e pioppi neri, salici e olmi. Caratteristiche del clima più caldo della pianura sono poi le tamerici che popolano le rive dell’Ofanto insieme alla più comune canna palustre.

Fauna
Il dato più rilevante è fornito dall’avifauna che trova nel corso d’acqua un luogo di sosta e di ristoro ideale. Gli uccelli di passo, infatti, attirati anche dalla vicinanza delle Saline di Margherita di Savoia, si fermano spesso sul fiume alla ricerca di cibo e di un posto per dormire. I rapaci sono rappresentati da nibbi, gheppi e poiane. Abbondano varie specie di ardeidi : l’airone cenerino, la nitticora, il tarabusino. Tra le specie più esigenti rimangono il gruccione, il rigogolo, le averle, il barbagianni, il martin pescatore. Si incontrano, inoltre, tra i canneti, uccelli più comuni come anatre, gallinelle d’acqua, porciglioni, pendolini, mentre i greti sassosi sono l’habitat del corriere piccolo e della ballerina gialla.

L’Ofanto è uno degli ultimi fiumi d’Italia ad ospitare alcuni esemplari della ormai rarissima lontra e per questo motivo è stato finanziato un progetto per il censimento della specie e lo studio del suo habitat..

L’acqua è popolata da grosse carpe, carassi, cavedani, anguille, rane e bisce. Nel tratto medio è possibile trovare anche crostacei e molluschi che testimoniano del discreto stato del fiume.

 

Altri dati sul fiume Ofanto

Quota sorgente s.l.m. = 715 m

Ampiezza del bacino = 2.780 Km²

Lunghezza del fiume = 170 Km

Tipo di foce = originariamente a delta, in rapido arretramento verso un estuario

Pendenza media del fiume = 0,533 %

Regioni interessate = CAMPANIA, BASILICATA, PUGLIA

Province interessate = AVELLINO, BARI, FOGGIA, POTENZA

Comune ove è ubicata la sorgente principale : TORELLA DEI LOMBARDI (AVELLINO)

Centro abitato più vicino alla foce : BARLETTA (BA)

Affluenti più importanti :

destra = torrente FICOCCHIA, fiumara di ATELLA, torrente OLIVENTO, torrente LOCONE

sinistra = torrente ISCA, torrente SARDA, torrente ORATA, torrente OSENTO, marana CAPACIOTTI.

 Se vuoi salvare il fiume sottoscrivi il link : http://firmiamo.it/salviamoilfiumeofanto

 

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