Un contributo da parte di un cittadino

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  Un contributo  da parte di un cittadino

Via email ,il presidente risponde   Abbiamo ricevuto un plauso al nostro intervento sulla potatura dei lecci del nostro stradone,da parte di un cittadino, che vuol rimanere anonimo, http://www.legambientecorato.it/index.php/notizie/635-ancora-un%E2%80%99-offesa-al-verde-pubblico-.  Vista la competenza dimostrata ,avendo per nostra scelta prima di scrivere un articolo, o un intervento pubblico,in genere, abbiamo cercato un contributo specialistico, questo cittadino ci ha suggerito un aspetto che noi non avevamo considerato. Il problema dell'avifauna, che normalmente nidificava tra quegl'alberi, incontrerà quest'anno una conseguenza negativa causata dall'errata potatura che è stata fatta agli alberi in questione. Ai più, potrà sembrare un problema di poco conto, ma ricordiamoci che stiamo, con questo approccio, rompendo tanti piccoli equilibri naturali ed ecologici, che si erano creati da tanti anni. I più eminenti esperti dell'ambiente lo dicono e lo ripetono, in tutte le salse, ma per i più questi non sono i problemi importanti.... Un altro aspetto che mi preme sottolineare è quello che, per alcuni, noi usciamo in ritardo sui problemi, ma questa situazione  è dovuta nel voler prendere posizione non squisitamente sull'onda emotiva, o cavalcando onde di populismo parambientalista tout court, ma cercare sempre contributi specialistici e tematici,su una base di un autentico ambientalismo scientifico, con la volontà ferma di rispettare sempre la legge e le istituzioni democratiche.  A noi va riconosciuta questa disponibilità e invitiamo i cittadini veramente sensibili ai problemi dell'ambiente a frequentare il nostro circolo per praticare le questioni e le problematiche ambientali.   Beppe De Leo Presidente del Circolo        Il contributo via mail da parte di un cittadino:       Carissimo Giuseppe, Abbiamo potuto leggere …..“Legambiente: «Potatura sbagliata sui lecci del corso. E’ un’offesa al verde pubblico”. L’articolo mi è sembrato dal punto di vista agronomico perfetto e condivisibile.   Vorrei solo fare una sottolineatura, su questo argomento; avete disquisito Voi, e non ricordo chi la volta precedente, sulle problematiche legate agli alberi; ma vi è scappato un piccolo particolare, vi siete chiesti se in questo periodo dell’anno, con le temperature che stavamo avendo e la situazione vegetazionale delle piante, si siano creati problemi alla avifauna nidificante tra le fronde degli alberi decapitati? La primavera, solitamente, senza scendere in particolari scientifici inutili, innesca il periodo della nidificazione e della riproduzione. Gradirei rimanere anonimo