Il ruolo dell’informazione tra etica e responsabilità

Al centro del percorso formativo vi è la riflessione sui doveri etici del giornalista. In un’epoca segnata da conflitti e crisi ambientali, il corso sottolinea l'urgenza di una corretta verifica delle fonti e del contrasto alla disinformazione e al sensazionalismo. Il programma analizzerà i principali riferimenti deontologici della professione – tra cui la Carta dei Doveri, la Carta di Assisi, la Carta di Roma e la Carta di Treviso – legandoli ai principi fondamentali della Costituzione italiana: l’Articolo 9, che tutela l’ambiente e il patrimonio culturale, e l’Articolo 21, pilastro della libertà di manifestazione del pensiero.

I Relatori

L’incontro vedrà la partecipazione di autorevoli voci del mondo del giornalismo, dell'università e della ricerca storica:

  • Riccardo Losappio: Giornalista e Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.
  • Rosario Milano: Docente presso l’Università degli Studi di Bari, studioso di storia dei conflitti internazionali.
  • padre Corrado De Robertis, missionario comboniano;
  • Giovanni Capurso: Docente e storico.

L’evento sarà introdotto e moderato da Giuseppe Faretra, Presidente del circolo Legambiente Corato “Angelo Vassallo” e giornalista.

Un invito alla cittadinanza

«In un momento storico in cui la narrazione dei conflitti e delle emergenze climatiche è spesso inquinata da sensazionalismo e disinformazione, sentiamo il dovere di rimettere al centro l'etica della responsabilità», dichiara Giuseppe Faretra, Presidente del circolo Legambiente Corato. «Con questo incontro vogliamo ribadire che informare correttamente non è solo un obbligo professionale, ma un atto di cittadinanza attiva. Difendere l'ambiente, come recita l'Articolo 9 della nostra Costituzione, significa anche difendere la verità dei fatti per costruire un futuro di pace e sostenibilità che sia fondato sulla memoria e sul rispetto della dignità umana.»