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LEGAMBIENTE PUNTA A COSTRUIRE UN POZZO IN UN VILLAGGIO
Ambiente e solidarietà varato un progetto per dare acqua al Niger GIANPAOLO BALSAMO
Un’iniziativa filantropica all’insegna dell’ambiente.
È quella «sponsorizzata» all’inizio del 2009 dai soci coratini del locale circolo di Legambiente che, in tema di ambiente e di cambiamenti climatici, hanno voluto adottare un progetto di solidarietà internazionale consapevoli di voler fare qualcosa per quei territori che subiscono già ora gli effetti devastanti dell’inquinamento. In particolare, a margine dell’incontro di presentazione del volume del sacerdote missionario Mauro Armanino della Società missioni africane dello scorso 27 novembre, la Legambiente di Corato ha adottato il progetto della creazione di un pozzo in Niger nella zona Gourmancé (sud-ovest) alla frontiera con il Burkina Faso a circa 125 Km dalla capitale Niamey. La popolazione del villaggio è stimata intorno alle 700/800 p e r s o n e. In questa zona centrale del Niger il problema dell’acqua è di importanza vitale, nel vero senso della parola. Le donne, durante la stagione secca, che si protrae per circa cinque mesi (periodo di totale assenza di pioggia), sono costrette a percorrere numerosi chilometri in faticosissime marce notturne e a fare molte ore di attesa per recuperare pochi secchi d’ac - qua, spesso inquinati. Lo stato dei pozzi e degli stagni dove si approvvigionano le donne è da un punto di vista sanitario pessimo. «Con questo progetto - hanno spiegato gli ambientalisti coratini di Legambiente - si vuole finanziare una perforazione per la realizzazione di un pozzo che dovrebbe raggiungere la profondità stimata tra 65 e 80 metri equipaggiato di una pompa meccanica a pedale ( per l’as - senza della luce). Ogni contributo di qualsiasi entità sarà utile». La raccolta di fondi (la somma necessaria si aggira intorno agli ottomila euro) è stata avviata lo scorso 5 gennaio e proseguirà sino alla fine dell’anno. Sarà possibile effettuare la libera oblazione volontaria anche presso la sede del circolo di Legambiente (in via D. Santorno 11), aperta tutti i martedì e venerdì a partire dalle 20,30 e fino alle 21,30 o direttamente ai Padri della Società missioni africane di Genova. «Un pozzo - evidenziano al circolo di Legambiente - può salvare una quantità di vite umane incalcolabile. Questo è un obiettivo fondamentale, per dare non solo acqua, ma dignità a quelle persone persone così meno fortunate di noi». Tratto dalla Gazzetta del Norbarese del 13/01/2009 “ Il circolo Legambiente di Corato sostiene la realizzazione di un pozzo in Niger nella zona Gourmancé (sud-ovest) accreditandolo direttamente mediante la sottoscrizione del conto corrente postale 479162 causale SV010 o mediante bonifico bancario Carige IBAN IT23-Z061-7501-4170-0000-1579-180- intestati a Provincia italiana SMA Via Borghero, 4 16148 Genova causale SV010” Info: www.missioni-africane.org .
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Corato - È diventato, da due anni, il punto di riferimento di chi ha a cuore l'ambiente e la sua tutela.
Stiamo parlando del portale del locale circolo di Legambiente (www.legambientecorato.it) che, in questi mesi, grazie alle sue iniziative (inchieste, sondaggi e denunce) ha catalizzato l'attenzione di migliaia di internauti. «Sì, è vero, si è venuta a creare un grossa attenzione intorno al nostro sito internet. Abbiamo deciso di essere presenti anche sul web con un nostro portale - spiega Aldo Fusaro, presidente di Legambiente Corato - per rendere sempre più accessibili i nostri valori, i nostri progetti le nostre azioni». «Dopo due anni, però, - aggiunge Fusaro -, per continuare il nostro impegno, abbiamo deciso di lanciare una nuova veste grafica del sito per rendere ancor di più accessibile, interessante ed utile la nostra presenza virtuale arricchendo le pagine web di nuovi contenuti e di nuove aree tematiche e nuove forme di interazione con i visitatori». Non solo. www.legambientecorato.it con i suoi differenti canali tematici intende favorire una maggiore sensibilizzazione della cittadinanza e degli enti pubblici e privati sui temi legati allo sviluppo sostenibile, alla protezione della persona umana, delle specie animali e vegetali, e alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico. «Nel portale web riveduto e corretto - spiega il responsabile dei contenuti del sito di Legambiente Corato, Giuseppe Faretra - abbiamo riproposto il canale "La galleria degli orrori" dove poter denunciare gli scempi ambientali ed un canale dedicato alle attività educative a favore delle famiglie e degli studenti per una crescita dell' attenzione alle problematiche ambientali e dell'ecosistema urbano». Gianpaolo Balsamo tratto : La Gazzetta del Nordbarese del 25/09/2007
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La spesa per la bolletta elettrica e per il riscaldamento aumenta ogni anno, assumendo un peso sempre più rilevante nei bilanci familiari. La novità, introdotta dalla legge Finanziaria per il 2007, è l’apertura del mercato dell’energia elettrica, che consentirà a tutti i cittadini di scegliere il proprio fornitore di energia, così come già avviene nella telefonia. Questo è un passo importante secondo Legambiente, che spera in continue evoluzioni in questa direzione, magari giungendo a bollette che premino il risparmio e l’energia prodotta da fonti rinnovabili. Per sensibilizzare la popolazione coratina sui temi della riduzione dei consumi e della necessità di un’energia più pulita, Domenica 12 febbraio, si è tenuta, in Piazza Cesare Battisti, la campagna “Cambio di clima” organizzata da Legambiente. La finalità è stata quella di lanciare due proposte di partecipazione popolare, proponendo di sottoscrivere due petizioni: 1. «No al carbone, no al nucleare, sì all’energia pulita» per contrastare la scelta dell’ENEL di investire sul carbone e per chiedere un impegno concreto del Governo e delle Amministrazioni locali verso le fonti di energia rinnovabile. Attualmente, infatti, le fonti più utilizzate per produrre energia sono quelle fossili, come il carbone e il petrolio, altamente inquinanti e responsabili dell’aumento dell’effetto serra e dei conseguenti mutamenti climatici. 2. «Petizione per una mobilità equa e sostenibile» per rilanciare il grosso problema mobilità in Italia e chiedere, a gran voce, il potenziamento e l’incremento di efficienza della rete ferroviaria tale da scoraggiare l’uso delle auto private. “Noi cittadini – ha dichiarato il Presidente di Legambiente Corato, Aldo Fusaro – possiamo e dobbiamo fare qualcosa per fermare il fenomeno del cambiamento climatico: utilizzare lampadine a risparmio energetico, rinunciare ad usare l’automobile almeno una volta al mese, spegnere la funzione stand-by del televisore, etc. Miriamo anche a sensibilizzare la nostra Amministrazione sul tema della mobilità e sulla possibilità di adottare pannelli solari per gli edifici pubblici in previsione della prossima discussione sul Piano Urbanistico Generale”. Da non trascurare risulta, inoltre, la necessità di un’attività di programmazione urbanistica condivisa e partecipata da tutti i soggetti interessati, per combattere la costante crescita edilizia ed urbanistica, che molto spesso sacrifica completamente la qualità ambientale delle nostre città. A tal proposito, il Documento Congressuale del circolo di Corato, recita: “Legambiente Corato vuole essere, con istituzioni locali e con il resto del mondo associativo e politico, in rapporto di collaborazione e confronto informato alla più totale autonomia ed indipendenza. Infatti vogliamo essere liberi di fare le nostre scelte senza soggiacere a nessun interesse di parte o di vicinanza, inseguendo soltanto soluzioni concrete in favore dell’ambiente e dei cittadini”. Monica D’Imperio.
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Corato, «Puliamo il mondo» saranno i cittadini i veri protagonisti di GIANPAOLO BALSAMO tratto dalla Gazzetta del Nordbarese del 15/08/2008
Fervono i preparativi per la XV edizione di «Puliamo il mondo» di Legambiente,il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. A Corato sono diverse le novità che interesseranno i «paladini» dell’ambiente per questo appuntamento di settembre. La più interessante riguarda la segnalazione dei siti da pulire. Quest’anno, infatti, proprio perchè la pulizia di una città la determinano i cittadini e non il Comune, i soci del locale circolo di Legambiente hanno pensato bene di raccogliere segnalazioni sulle aree verdi particolarmente degradate e sporche all’interno del comune di Corato, per scegliere il luogo in cui i volontari effettueranno la pulizia il prossimo mese di settembre nell’ambito dell’iniziativa che si terrà a livello nazionale. A Corato in questi ultimi anni la manifestazione ha mobilitato almeno un migliaio di volontari che hanno dato il proprio contributo per pulire alcune aree che circondano la città. «Per questa XV edizione - spiega meglio Giuseppe Faretra del locale circolo di Legambiente - abbiamo pensato di coinvolgere maggiormente i nostri concittadini invitandoli a segnalarci (tramite email
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Hanno parlato del ns. sito le seguenti fonti: ---- Coratolive.it Mailing List, Diocesi Trani - Barletta ViviCorato.it La Gazzetta del Mezzogiorno (1) La Gazzetta del Mezzogiorno (2)Repubblica