Venerdì 6 marzo 2020 è M'illumino di Meno-partecipa Legambiente Corato

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Venerdì 6 marzo 2020 è M'illumino di Meno-partecipa Legambiente Corato

La Giornata del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili.

Caterpillar e Radio2 chiedono agli italiani di spegnere le luci che non sono indispensabili: un gesto simbolico, e non per questo meno concreto, per tutelare il pianeta Terra.

 

Torna anche quest'anno, venerdì 6 marzo, "M'Illumino di meno": la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili ideata nel 2005 da Caterpillar e Rai Radio2. L'iniziativa prevede lo spegnimento delle luci di casa, uffici, aziende pubbliche e private. Legambiente-circolo di Corato partecipa a questa iniziativa chiedendo nelle varie realtà cittadine di spegnere le luci e di tutto ciò che è superfluo come i led dello standby di tutti gli elettrodomestici dalle ore 19 alle ore 20. In più si richiede una forma di astensione temporanea e di utilizzo del web, dei social e , delle chat, pertanto, simbolicamente si potrebbe spegnere Piazza Cesare Battisti per dare un segno a tutta la comunità cittadina. In quest’anno la manifestazione ha l’obiettivo a livello nazionale di piantare alberi e ciò si sposa perfettamente con la campagna invernale di Festa dell’albero che negli ultimi anni il circolo promuove continuamente. La manifestazione, benché di breve durata, ha ottenuto un riscontro effettivo in termini di risparmio energetico. Secondo quanto riportato da Terna, la società responsabile della trasmissione di energia elettrica in Italia, nei minuti successivi l'avvio dell'iniziativa si è verificato un sensibile calo dei consumi. La manifestazione prende il nome dai celebri versi di Mattina di Giuseppe Ungaretti ("M'illumino / d'immenso"), ed è organizzata intorno al 16 febbraio, giorno in cui ricorre l'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto. La campagna, è nata a livello nazionale dai microfoni di Rai Radio 2, invita a ridurre al minimo il consumo energetico, , con adesioni da parte dei singoli comuni, ed in seguito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri con il patrocinio del Ministro dell'ambiente. Tra i luoghi e i monumenti più importanti rimasti al buio vi sono il Duomo di Milano, il Colosseo, l'Arena di Verona, Piazza San Marco a Venezia oltre a numerose altre piazze italiane. All'estero sono state spente, tra le altre, le luci della Torre Eiffel a Parigi, della Custom House a Dublino e del Foreign Office a Londra. Quest'anno la campagna vuole mettere a dimora un filare di 500.000 alberi che simbolicamente ci porti da Pino Torinese fino ad Alberobello, perché piantare alberi e piante aiuta a mitigare il riscaldamento climatico e a salvare il pianeta. Quest'anno, il 6 marzo 2020, spegniamo le luci e piantiamo un albero.

Un albero fa luce alla vita e della vita abbellisce il mondo !